mercoledì, 28 giugno 2017

Il progetto LOCATIONS per ridurre l’impatto ambientale delle navi

Il turismo crocieristico rappresenta un settore in costante ascesa in Italia. Secondo i dati pubblicati nel report “Speciale Crociere” di Risposte Turismo, nel 2015 il numero dei passeggeri movimentati nei porti italiani ha superato gli 11 milioni di persone, facendo registrare un aumento del 6,5% rispetto all’anno precedente. Ottima la performance del Friuli Venezia Giulia con il porto di Trieste: nel 2015 il movimento passeggeri e le navi attraccate hanno registrato un incremento percentuale maggiore rispetto a tutti gli altri porti italiani, con rispettivamente un +204% e un +95%. Questo tipo di turismo sembra fornire impulso alle economie locali, favorendo la conoscenze e la reputazione internazionale delle destinazioni, ma crea anche una serie di problemi alla viabilità urbana e periurbana durante le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri e quelle di carico/scarico merci e fornitura di servizi.

La questione è stata affrontata dal progetto LOCATIONS (Low Carbon in Cruise Destination Cities) con l’obiettivo di sostenere le amministrazioni pubbliche locali nella redazione di piani di mobilità a bassa emissione di carbonio, che prevedano misure specifiche dedicate a ottimizzare il flusso di merci e persone conseguente al turismo da crociera. La metodologia sarà testata per rispondere alle specifiche problematiche legate alla mobilità nelle città coinvolte. L’idea è definire pacchetti modulari di interventi esportabili in diversi Paesi dell’area mediterranea che contribuiscano a decongestionare il traffico cittadino e a ridurre inquinamento e impatto ambientale. Il progetto LOCATIONS, finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, è promosso da AREA Science Park e sviluppato in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, con il sostegno del Comune di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia. Vi partecipano diciannove partner di Italia, Croazia, Spagna, Portogallo e Albania, con il coinvolgimento di sette città portuali europee: Trieste, Ravenna, Lisbona, Malaga, Zara, Fiume e Durazzo.

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