mercoledì, 12 dicembre 2018

Matelica, ultimi giorni per ammirare la mostra sul ‘Milleduecento’

Ultimi giorni per visitare a Matelica la mostra ‘Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico’, aperta fino al 4 novembre al Museo Piersanti.
E per il ponte di Ognissanti la città si prepara ad accogliere i visitatori con appuntamenti tra arte e gusto, organizzati dal Museo in collaborazione con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica.

La mostra, curata da Fulvio Cervini e promossa da Mibact, Regione Marche, Comune di Matelica, Diocesi di Fabriano-Matelica, Museo Piersanti, Università di Camerino, SAGAS Dipartimento di Storia dell’Arte di Firenze e Anci Marche, è l’ultimo appuntamento espositivo 2018 del progetto ‘Mostrare le Marche’, che ha attivato un percorso d’arte nelle terre colpite dal sisma portando all’attenzione del pubblico un patrimonio artistico vasto e prezioso.

“Aver raggiunto i numeri della mostra organizzata nell’estate 2016, prima del terremoto, è una grande vittoria – commenta Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica – Questa mostra è molto apprezzata dagli specialisti, ma ha attirato anche un pubblico più vasto, con tante persone che sono venute a scoprire Matelica e le sue eccellenze. Un buon risultato anche in termini di indotto, con riscontri positivi da parte delle attività commerciali”.

L’evento segna anche una tappa verso il recupero degli spazi espositivi del Piersanti, chiuso dopo il sisma dell’ottobre 2016 e parzialmente riaperto la scorsa estate.

Tra l’1 e il 4 novembre sono in programma 3 appuntamenti, con visite guidate a cura di Alessandro Delpriori nelle vesti di storico dell’arte, al quale si affiancherà domenica 4 novembre il curatore Fulvio Cervini; alle visite saranno abbinate degustazioni di Verdicchio di Matelica e di tipicità locali (giovedì 1 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; sabato 3 novembre ore 11: visita e brunch 15 euro; domenica 4 novembre ore 17: visita e degustazione 10 euro; info e prenotazioni: 0737 84445).

La mostra ‘Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico’ espone in un elegante allestimento sculture, dipinti e oreficerie medievali. Un percorso che spiega perché, intorno al 1200, tra Umbria e Marche, il linguaggio figurativo si trasforma verso un naturalismo di grande potenza plastica, e l’arte guida diviene la scultura in legno policromo.

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