mercoledì, 23 gennaio 2019

Turismo in crescita nelle Marche, oltre 10 mln di presenze nel 2018

Nel 2018 le Marche hanno registrato oltre 2 milioni di arrivi e sfiorando i 10 milioni di presenze, con un aumento rispettivamente del 5,6% e dello 0,6% rispetto al 2017. A rivelarlo i dati s dell’Osservatorio Turismo. Secondo Luca Ceriscioli, presidente della Regione, “nella mappa del turismo nazionale le Marche si collocano come una regione in crescita: nonostante il sisma del 2016, siamo riusciti a tenere sul mercato italiano con buoni risultati in termini di incremento degli arrivi e abbiamo importanti segnali sugli stranieri, aumentati del 12%”.

A scegliere le Marche sono soprattutto i turisti tedeschi (+12,46%), dei Paesi bassi (+16,58%), polacchi (+35%), statunitensi (+16,3%) e cinesi (+51,28%). In calo invece il mercato russo, a causa della crisi del rublo (-3,9%), e spagnolo (-10,52%).
“Le Marche – spiega Ceriscioli – intendono consolidare il mercato italiano su cui siamo sempre andati molto bene e crescere sui mercati esteri”. Per farlo la Regione punta sull’aeroporto e sull’incremento di voli e sulla riqualificazione delle strutture turistiche. Infine, sono in corso investimenti per realizzare un sistema di ciclovie.
Secondo Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo, il dati confermano “l’appeal turistico delle Marche e l’efficacia delle politiche di promozione, prontamente riorientate e realizzate dalla Regione dopo il terremoto e condivise dalle associazioni di categoria. Grande – secondo l’assessore – la capacità di reazione del sistema turistico marchigiano che si conferma asset economico strategico, traino fisiologico anche di altri settori, quali l’enogastronomia, l’artigianato, il commercio. Per questo motivo dobbiamo spingere sulla promozione: dal primo gennaio partirà una nuova campagna sulla Rai e saremo presenti con i nostri spot al Festival di Sanremo”. Prosegue anche la campagna radiofonica con particolare attenzione ai principali eventi sportivi: Campionato Calcio, Champions League, Giro d’Italia, Formula 1″.
Significativi i dati dell’area del cratere sismico: dove le strutture ricettive non sono state compromesse è iniziata la ripresa dei flussi turistici, +19% per gli arrivi e +10% delle presenze. Numeri eccezionali se si pensa che all’indomani del sisma i numeri erano crollati al -50%.
“Sessanta operatori turistici delle zone del terremoto hanno usufruito di 8 milioni di euro a loro disposizione per la ristrutturazione delle strutture ricettive – rileva l’assessore – dimostrando di credere in un nuovo futuro di crescita e questo ci fa ben sperare per il futuro. Altri 6 milioni sono stati destinati, sempre nelle zone del sisma, alle aree campeggio per favorire sia il turismo di ritorno di chi aveva una seconda casa, sia nuove presenze”.
La Regione Marche punta però anche sulla destagionalizzazione: se la seconda parte del 2018 è stata caratterizzata dalla grande mostra di Lotto a Macerata e in otto città lottesche, per il 2019-2020 si punterà su due grandi eventi culturali: le iniziative per i 200 anni dell’Infinito di Leopardi (2019) e le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello (2020).

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