venerdì, 17 agosto 2018

La voce di Giannini promuove la bellezza delle Marche in radio

Uno spot affidato alla voce di Giancarlo Giannini senza immagini o suoni è stato presentato dalla Regione Marche durante la Bit di Milano. Si tratta della nuova campagna promozionale turistica ‘Le Marche, bellezza infinita’, che consta di una trentina di spot radiofonici di 15 e 30 secondi durante i quali Giannini racconterà i luoghi e le attrazioni delle Marche in base al susseguirsi delle stagioni.
“È una bella responsabilità aver affidato tutto alla mia voce – ha detto l’attore – ma penso che il racconto deve ritrovare la sua forza, oltre le immagini o i suoni: anzi, credo proprio che per far capire agli italiani quanto sia bello il loro paese, per insegnare loro ad amarlo occorre ricominciare a raccontar loro cosa sia l’Italia, le sue bellezze, la sua cultura le sue tradizioni, bisogna ricominciare davvero tutto da capo”.
Giannini dovrà creare nella mente degli ascoltatori immagini, luci e profumi dei luoghi suggestivi e della bellezza delle Marche. Il compito di descrivere i cluster turistici in modo più esaustivo è affidato ai video tematici, allo spot tv e al piano di storytelling digitale che affiancano la campagna radiofonica.
“Abbiamo deciso di affidarci a questa campagna pubblicitaria per far capire la bellezza di questa regione soprattutto dopo il sisma – ha detto Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo e Cultura – Vogliamo dimostrare la forza e la caparbietà di cui sono capaci i marchigiani”.
Per la regione Marche si è aperto un biennio di grandi ricorrenze artistiche e culturali. Nel 2018 cade il 150° anniversario della morte del compositore pesarese Gioachino Rossini; nel 2019 verranno festeggiati i 200 anni dell’Infinito, il più amato idillio del poeta recanatese Giacomo Leopardi, mentre il 2020 vedrà le celebrazioni del 500° anno della morte dell’artista urbinate Raffaello Sanzio.
Tra gli altri grandi appuntamenti illustrati durante la Bit, la mostra di Ascoli Piceno ‘Cola dell’Amatrice pittore eccentrico tra Pinturicchio e Raffaello’, per proseguire con ‘Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e Avanguardia, da Nicola di Ulisse ai Crivelli’a Fermo e ‘Milleduecento. Civiltà figurativa fra Marche e Umbria al tramonto del Romanico’ a Matelica.
Grande attesa soprattutto per la grande mostra-evento dedicata a Lorenzo Lotto prevista nell’autunno 2018, un’iniziativa di respiro internazionale che dimostra, ancora una volta, la capacità della Regione Marche di produrre cultura.

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