lunedì, 20 novembre 2017

Ebiterme presenta progetto di formazione per far fronte alle sfide dell’occupazione

Un progetto mirato di formazione per far fronte alle sfide dell’occupazione nel sistema termale italiano. É quanto è emerso durante la presentazione del ‘Progetto integrato di ricerca sul settore termale’ illustrato da Ebiterme- Ente Bilaterale Nazionale delle Terme costituito da Federterme/Confindustria, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs.

Il Progetto di Ebiterme ha preso in considerazione la dinamica formativa e occupazionale 2015 e 2016 su un campione rappresentativo del 23% delle imprese termali (relativo a 1700 addetti) con l’obiettivo di realizzare una banca dati online del settore. Sono stati esaminati in dettaglio tutti gli elementi che hanno limitato la crescita dell’ occupazione delle imprese termali italiane, le nuove esigenze formative e di ricerca di medicina termale, la evoluzione della percezione delle cure termali da parte del sistema dei medici di base del nostro Paese, la necessità di procedere per l’attuazione dell’operatore termale già previsto dalla legge 323/2000.
È necessario anche che siano adottate misure per favorire la destagionalizzazione e la promozione anche all’estero dell’offerta termale. Al riguardo Aldo Ferruzzi, presidente di Ebiterme, si è detto: “soddisfatto del lavoro fin qui fatto dall’Ente bilaterale. Lo studio, infatti, rilancia il dibattito sul termalismo e su aspetti peculiari del settore che sono quelli di cui l’Ente bilaterale terme si deve occupare per mandato statutario. Il confronto odierno -ha detto – rappresenta un punto di arrivo che vuole essere anche una nuova partenza per le aziende e per i loro dipendenti, in un quadro di sviluppo comune presentato alla autorevole attenzione delle importanti rappresentanze delle Istituzioni invitate”.

“L’Ente bilaterale ha promosso questa ricerca che indaga la percezione dei medici di base sulla conoscenza della validità delle cure termali ed affronta, inoltre, il tema della formazione della figura dell’Operatore termale, che viene trattata in modo assai differente nelle Regioni italiane e nel panorama europeo. Vogliamo condividere questi risultati e alcuni spunti di riflessione con tutti i soggetti attivi nel settore, per una migliore regolamentazione a tutela e sviluppo del settore e dell’occupazione”, ha aggiunto Ivana Veronese, vicepresidente Ebiterme.

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