lunedì, 17 dicembre 2018

BE-Wizard!, ecco i big speakers dell’8^ edizione

Con i 4 guru in arrivo per l’8^ edizione di  BE-Wizard!, in programma al Palacongressi di Rimini il 15 e 16 aprile, salgono a 31 gli esperti internazionali che parteciperanno all’evento con contenuti formativi sempre d’altissimo livello. 

Ogni anno i big speakers intervenuti hanno anticipato a marketers e imprenditori italiani i main digital trends. Ecco allora che, dopo aver parlato del ruolo strategico dei canali social (2012), di web mobile e wereable (2013), di comunicazione online in real time (2014) e di web marketing human to human (2015), il tema su cui interverranno gli oltre 50 esperti attesi quest’anno è sulla digital automation.

L’utilizzo di software per l’automation marketing è già strategico per le principali multinazionali e la ragione è semplice, il ROI (Return on Investiment). I software di marketing automation consentono infatti di tracciare ritratti digitali di ogni singolo utente, incluse preferenze e abitudini, ed offrono tecniche di segmentazione che rendono individuale ogni esperienza online. Affidandosi a software di marketing automation e monitorando le interazioni è possibile insomma offrire contenuti iper-personalizzati all’utente finale.

“La nuova generazione di brand pensa già in maniera diversa e la sfida è creare una vera e propria rivoluzione di marketing in grado di combinare in un mondo digitale il potere della tecnologia con il potenziale, di gran lunga più forte, dato dalle persone”, rivela Peter Fisk, autore del volume ‘Gamechangers’, CEO di GeniusWorks e docente alla IE Business School.

Di come integrare Marketing Automation e Digital Marketing ne parlerà Gary Angel, tra gli addetti ai lavori considerato uno dei maggiori esperti di digital measurement al mondo. Best practice al centro anche del contributo di Mathew Sweezey (salesforce.com) che illustrerà come usare le automazioni per creare esperienze autentiche in grado di distinguersi nell’era dell’automazione. Nell’abito delle sessioni specialistiche per il comparto travel sarà al centro del contributo di Chris Anderson (Cornell University) la revenue management.

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