lunedì, 24 luglio 2017

Alitalia, Governo chiede dettagli Piano. Delrio: esuberi da ridurre al minimo

Il Governo ha deciso di affrontare la questione Alitalia chiedendo che il piano industriale sia “dettagliato e condiviso”, ma assicura che gli azionisti vogliono investire e che si farà di tutto per ridurre gli esuberi al minimo. Carlo Calenda e Graziano Delrio, ministri dello sviluppo economico e dei trasporti, hanno messo intorno allo stesso tavolo azienda, soci e banche e hanno concesso altre 2-3 settimane di tempo perché tutti approfondiscano, digeriscano e condividano il Piano di rilancio della compagnia per i prossimi 5 anni. Al tavolo erano presenti , oltre a Calenda e Delrio, i vertici della compagnia e i rappresentanti degli azionisti e delle istituzioni finanziarie coinvolte. L’incontro è durato circa un’ora e mezza.

“Un incontro molto buono con i ministri, il che è molto positivo”, ha detto l’ad della compagnia Cramer Ball, mentre il vicepresidente e numero uno di Etihad James Hogan ha lasciato il ministero commentando la ‘bella giornata’.

“La riunione è andata bene – ha detto il ministro Del Rio – abbiamo ragionato bene insieme con chiarezza sul futuro”.

“L’incontro – riporta un comunicato del ministero – è servito a “fare il punto” sulla situazione e il Governo ha chiesto ad Alitalia di presentare entro le prossime settimane un piano industriale dettagliato condiviso dagli azionisti, dalle banche e dalle istituzioni finanziarie creditrici; solo a quel punto verrà affrontata ogni eventuale discussione sui livelli occupazionali e il Governo potrà sostenere il Piano per quanto di sua competenza. Cioè, il Governo c’è e sostiene Alitalia, ma prima vuole vedere un Piano di rilancio solido, di lungo periodo, dettagliato e condiviso. E che sappia cogliere le potenzialità del settore del trasporto aereo che è in una fase di crescita”.
Delrio ha anche riferito che “gli azionisti sono tutti molto determinati a continuare a investire nella compagnia aerea, dicendosi convinto che i lavoratori non devono pagare per primi alcune inefficienze del management: quindi faremo tutto il possibile per ridurre al minimo eventuali esuberi che ci vengono presentati”.    

Nei prossimi giorni l’agenda di Ball sarà fitta di incontri, perché l’ad dovrà vedere soci e istituzioni finanziarie per spiegare nei dettagli le 158 pagine di Piano definite dal management per rilanciare la compagnia di qui al 2021. Dopodiché potrà tornare ad incontrare il Governo.
Molto in forse, invece, l’incontro di mercoledì per illustrare il Piano ai sindacati: con l’azienda ci si è dati un appuntamento a voce e non c’è ancora una convocazione ufficiale, ma a questo punto, vista l’indicazione del Governo di posticipare la questione ‘lavoro’ a dopo che sarà definito nei dettagli il Piano, è probabile che l’incontro slitti. 

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