sabato, 18 agosto 2018

Norwegian Cruise Line Holdings rende noti i risultati finanziari per il II trimestre 2018

Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. NCLH) ha comunicato i risultati finanziari per il secondo trimestre, conclusosi il 30 giugno 2018 e ha fornito i le previsioni per il terzo trimestre e l’intero esercizio 2018.

Su base GAAP, la compagnia ha generato un utile netto di 226,7 milioni di dollari o un utile per azione di 1,01 dollari, rispetto ai 198,5 milioni di dollari o 0,87 dollari per azione dell’esercizio precedente. L’utile netto rettificato e l’utile per azione rettificato sono stati rispettivamente pari a 271,9 milioni di dollari e 1,21 dollari rispetto agli 232,7 milioni di dollari o 1,02 dollari per azione dell’esercizio precedente. L’utile per azione rettificato ha superato la previsione di 0,19 dollari.
I ricavi complessivi sono aumentati del 13,2%, passando a 1,5 miliardi di dollari. Il Gross Yield è aumentato del 4,3%. Il rendimento netto (Net Yield) è aumentato del 4,0% su base di valuta costante, superando la previsione di 200 punti base.
La Compagnia prevede di generare utili da record per l’intero esercizio 2018 e ha incrementato le proprie prospettive al di sopra della fascia alta del suo precedente dell’alto range di previsione precedente, prevedendo di raggiungere un utile per azione rettificato compreso tra 4,70 e 4,80 dollari. Ciò include un impatto previsto di $0.10, suddiviso tra entrate e uscite, come risultato delle iniziative annunciate di recente riguardo all’ottimizzazione degli itinerari di cui si trarrà beneficio in futuro. Escludendo tale impatto, il midpoint della Guida EPS rettificata avrebbe raggiunto approssimativamente i $4.85.

“La previsione di crescita del rendimento netto (Net Yield) per l’intero esercizio 2018 è aumentata di 75 punti percentuali al 3,25% o 125 punti base dai risultati dell’intero anno precedente forniti dalla compagnia a febbraio. La continuazione dell’ambiente di prenotazione solido forma i nostri mercati d’origine principali, combinata con l’esecuzione di strategie di successo di creazione della domanda ha guidato la determinazione di prezzi più alti attraverso tutti e tre i marchi, che hanno come risultato i ricavi del secondo trimestre, la crescita del rendimento e gli utili ben al di sopra delle nostre aspettative – ha detto Frank Del Rio, presidente e ad di NCL – La domanda globale delle crociere non mostra segni di rallentamento, come risulta da una solida crescita organica e dalla positiva introduzione della Norwegian Bliss, la cui performance da record ha superato le nostre alte aspettative. Si prevede che la forte domanda continui a guidare l’aumento dei prezzi nella metà successiva dell’anno, portando a un aumento delle prospettive dell’utile per azione rettificato per l’intero esercizio 2018 in un range da 4,70 a 4,80 dollari, ben al di sopra del range di previsione iniziale fissato all’inizio dell’esercizio”.

Su base GAAP, la Compagnia ha generato un utile netto di 226,7 milioni di dollari o un utile per azione di 1,01 dollari rispetto ai 198,5 milioni di dollari o 0,87 dollari per azione dell’anno precedente. L’utile netto rettificato e l’utile per azione rettificato sono stati rispettivamente pari a 271,9 milioni di dollari e 1,21 dollari, rispetto ai 232,7 milioni di dollari o 1,02 dollari per azione dell’anno precedente.

I ricavi complessivi sono aumentati del 13,2%, passando a 1,5 miliardi di dollari, rispetto all’1,3 miliardi di dollari del 2017. I ricavi netti sono aumentati del 13,7%, passando a 1,2 miliardi di dollari, rispetto ai 1,0 miliardi di dollari del 2017. Questi incrementi sono da attribuire principalmente a una forte crescita organica dei prezzi in tutti i mercati principali parallelamente a un incremento dei giorni di operatività dovuto all’ingresso della Norwegian Joy nella flotta nel secondo trimestre del 2017 e Norwegian Bliss nella flotta nel secondo trimestre del 2018, parzialmente compensato da tre soste in cantiere in programma durante il periodo. Il rendimento lordo (Gross Yield) è aumentato del 4,3% mentre il rendimento netto (Net Yield) è salito del 4,0% su una base di valuta costante e del 4,7% su base riportata.

Le spese operative totali relative alle crociere sono aumentate del 14,7% nel 2018 rispetto al 2017 a causa di un aumento dei giorni di operatività. I costi lordi di crociera per giorno di operatività sono aumentati del 6,0% a seguito di un aumento dei costi di manutenzione e riparazione, che comprendono le soste in cantiere e un incremento nelle spese di marketing, generali e amministrative. Il Costo netto di crociera rettificato, escluse le spese di carburante per Giorno di operatività, è aumentato del 7,4% su una base di valuta costante e dell’8,4% su base riportata.
Gli interessi passivi netti sono scesi a 73,0 milioni di dollari nel 2018 dai 64,2 milioni di dollari del 2017.

L’incremento degli interessi passivi riflette un aumento del debito associato alla consegna della Norwegian Bliss ad aprile 2018, alla consegna della Norwegian Joy ad aprile 2017, al finanziamento del Progetto Leonardo, oltre ai tassi di interesse più elevati dovuti a un aumento dei tassi LIBOR, parzialmente compensati dal beneficio derivato dal rimborso totale a ottobre 2017 delle nostre obbligazioni senior emesse al 4,625% con scadenza 2020 e al rimborso parziale di 135,0 milioni di dollari ad aprile 2018 delle nostre obbligazioni senior emesse al 4,75% con scadenza 2021. Nel 2018 sono inclusi anche i 6,3 milioni dollari di premi di riscatto e le riduzioni delle commissioni in relazione al rimborso parziale sopra menzionato.

In altri redditi (spese) netti figura un’entrata di 12,9 milioni di dollari nel 2018 rispetto a 5,6 milioni di dollari nel 2017. Nel 2018, l’entrata si è riferita principalmente a guadagni sul cambio di valuta estera. Nel 2017, la spesa si è riferita principalmente a perdite sul cambio di valuta estera e perdite realizzate e non realizzate su derivati.

“Il 2018 è sulla strada giusta verso un altro anno di performance finanziaria da record. Inoltre la forte domanda globale ha accelerato i guadagni anno su anno in termini di occupazione e prezzi per l’intero esercizio 2019, che rimane ben superiore ai livelli record di quest’anno nei tre marchi – ha proseguito Del Rio – Siamo molto fiduciosi e davvero convinti in merito alle nostre prospettive per il 2019 e oltre, come dimostrato dalle nostre recenti iniziative globali di ridistribuzione, il rafforzamento del nostro profilo di crescita misurato con la conferma di due ulteriori navi Leonardo Class in consegna nel 2026 e nel 2027 e l’impiego opportunisticoa di 200 milioni dollari di riacquisti di azioni nel trimestre, portando il totale da inizio anno al riacquisto di azioni per oltre 450 milioni di dollari”.

Oltre ad aver comunicato i risultati relativi al secondo trimestre, la Compagnia ha fornito le previsioni per il terzo trimestre e l’intero esercizio 2018 insieme alle relative analisi di sensitività. La Compagnia non fornisce previsioni in base ai GAAP in quanto non è in grado di prevedere, con un ragionevole grado di sicurezza, i movimenti futuri dei tassi di cambio monetari o il futuro impatto di determinati ricavi o costi.

Tali elementi sono imprevedibili e dipendono da vari fattori, come le condizioni del settore, e potrebbero essere determinanti per il calcolo dei risultati aziendali in conformità con i GAAP. La Compagnia non ha fornito riconciliazioni tra le previsioni del 2018 e le misurazioni GAAP più direttamente paragonabili in quanto risulterebbe troppo difficile preparare una riconciliazione quantitativa affidabile su base GAAP USA senza uno sforzo irragionevole.

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