venerdì, 19 ottobre 2018

Booking.com, le stelle degli hotel e le guide: inizia la lotta di Centinaio all’abusivismo

“Questo far west del turismo deve finire”. Sembra questa la parola d’ordine di Gian Marco Centinaio, neo ministro dell’Agricoltura che presto acquisirà anche la delega al Turismo, che in un’intervista al Corriere della Sera spiega che, con una lotta all’abusivismo senza quartiere, il turismo può arrivare al 20% del pil italiano.

“Oggi le agenzie di viaggio online, come ad esempio Booking – sottolinea – accettano tutto e non controllano se, ad esempio, i bed and breakfast che pubblicizzano sul loro sito sono invece privati che si improvvisano e vendono ai turisti le stanze di casa loro. Poi passiamo agli alberghi. Voglio organizzare una riclassificazione degli alberghi. Intendo dire rivedere le stelle delle nostre strutture alberghiere. Molto spesso non corrispondono allo standard effettivo. Non è certo un buon biglietto da visita per i turisti stranieri”. E sulle guide turistiche, dichiara: “il settore è strapieno di abusivi, invece per esercitare devono avere il patentino. Ma nessuno glielo chiede. Per questo partiranno controlli a tappeto e multe molto salate”.

Infine sull’idea del ministero inedito Agricoltura-Turismo, spiega: “si tratta di un’idea nata da me e da Salvini. Unire il turismo ai Beni Culturali non era stata un’idea felice. L’agroalimentare italiano è il più cercato al mondo e al Mibact nessuno si è mai filato le organizzazioni del turismo”.

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