giovedì, 21 settembre 2017

Torna il terrore sul Mar Rosso: uccise due turiste tedesche in un resort di Hurghada

Il terrorismo torna a colpire i turisti occidentali in Egitto. Due tedesche sono state accoltellate a morte ed altre quattro straniere sono rimaste ferite in un resort di Hurghada, sul Mar Rosso. A compiere l’assalto è stato un ventenne arrivato a nuoto sulla spiaggia e poi intrufolatosi al Sunny Days Palacio Resort dove ha seminato morte e paura prima di essere arrestato. Una dinamica simile alla strage avvenuta a Sousse in Tunisia nel giugno del 2015, quando 38 turisti furono massacrati da un terrorista giunto anche in questo caso nel resort via mare.

Hurghada era stata già presa di mira a gennaio del 2016, con tre turisti feriti, un assalitore ucciso e un altro ferito. In quell’occasione le autorità – preoccupatissime per i contraccolpi sul turismo – parlarono di una rapina ma i testimoni dell’attacco all’arma bianca riferirono che gli assalitori gridarono ‘Allah è grande’.

L’attacco di Hurghada è arrivato dopo un attentato avvenuto alla periferia del Cairo vicino alle Piramidi – altro luogo simbolo dell’Egitto e meta di turisti – con un bilancio di cinque poliziotti uccisi. Dopo aver compiuto il massacro, i terroristi hanno rubato le armi alle vittime e hanno cercato di dar fuoco ai corpi prima di darsi alla fuga.

Questi due attacchi potrebbero avere un impatto pesante sul turismo in Egitto, già traballante dopo la rivoluzione del 2011 che ha detronizzato l’ex rais Mubarak e ulteriormente segnato dall’abbattimento di un aereo russo nell’ottobre del 2015, rivendicato dall’Isis, con la morte di tutte le 224 persone a bordo.

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