giovedì, 17 gennaio 2019

Il 70% dei viaggiatori sceglie l’alloggio in base al design

L’arredamento degli alloggi in cui si soggiorna può rendere l’esperienza di viaggio talmente indimenticabile che più della metà (il 56%) dei viaggiatori decidono di rivedere l’arredamento della propria abitazione perché ispirati dal viaggio, e tra i Millennials questa percentuale raggiunge il 67%. Lo rivela una ricerca condotta da Booking.com.

Inoltre, un terzo dei viaggiatori (il 32%) sostiene di voler rinnovare l’arredamento della propria casa perché spera che gli faccia rivivere i bei momenti del viaggio. A 1 viaggiatore su 5 (il 21%) piace poter ricreare l’atmosfera di vacanza nel proprio appartamento.

Il 44% degli intervistati, oltre a trarre ispirazione dall’alloggio, prendono spunto dallo stile della destinazione in cui sono stati. In questo caso, Helsinki (Finlandia), Copenaghen (Danimarca), Eindhoven (Paesi Bassi), Graz (Austria) e Milano (Italia), sono le 5 destinazioni del mondo più consigliate per il design dai viaggiatori di Booking.com.

Altre importanti fonti di ispirazione per i viaggiatori che decidono di riarredare casa al rientro dal viaggio sono gli oggetti e l’atmosfera che li circondava durante la vacanza, come per esempio i tessuti e i colori (36%). Ma l’interior design è anche uno degli aspetti più importanti per i viaggiatori quando devono decidere dove soggiornare. Infatti, per 4 partecipanti su 10 (il 39%) l’arredamento dell’alloggio è un fattore di primaria importanza. Non a caso, 3 intervistati su 10 (il 29%) hanno detto di aver trascorso nell’alloggio più tempo di quanto avessero programmato, proprio perché ne apprezzavano molto l’arredamento (per i viaggiatori indiani e cinesi questa percentuale è rispettivamente del 60% e del 56%).

Grazie alla vasta scelta di strutture che esistono oggi, 4 viaggiatori su 10 (il 39%) sostengono di essere stati convinti a rinnovare l’arredamento di casa dal fatto di poter soggiornare in un ambiente diverso da quello in cui vivono solitamente. Le case per le vacanze (come i cottage, le ville e le gîte) vanno per la maggiore: il 34% dei viaggiatori sostengono di essersi ispirati a sistemazioni indipendenti, rispetto al 25% di coloro che invece hanno preso spunto dagli hotel. Quasi 1 viaggiatore su 2 (il 47%) condivide questa scelta, sostenendo che se dovessero sperimentare un arredamento unico e insolito soggiornerebbero in una casa per le vacanze (per i viaggiatori dalla Thailandia e dall’India questa percentuale raggiunge, rispettivamente, il 67% e il 71%).

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