giovedì, 17 gennaio 2019

Viaggiatori fissati con i social: il 32% sceglie l’hotel se va bene per Instagram

Scattare fotografie e condividerle sui social è ormai un’azione così naturale che soprattutto in vacanza è forte la tentazione di pubblicare immagini. Se poi la struttura prenotata ha uno stile e un arredamento trendy e di design, il  viaggio non diventa solo molto più piacevole, ma anche un’ottima occasione per fare foto.

Booking.com ha condotto una ricerca su quasi 19.000 viaggiatori provenienti da tutto il mondo e ha scoperto come i social media siano un pensiero fisso, ovunque ci troviamo. Un terzo dei viaggiatori (il 32%) ha confermato di divertirsi di più se l’alloggio è perfetto per qualche post su Instagram (raggiungendo picchi del 63% per i viaggiatori indiani e del 59% per cinesi e brasiliani). Gli italiani si attestano al 21%.

Il 18% dei viaggiatori (quelli un po’ più sfrontati) ha ammesso di aver cercato di spacciare per casa propria la struttura fotografata durante il soggiorno. Per quel che riguarda l’Italia, lo ha fatto un italiano su dieci.

Scattare la foto giusta dell’alloggio è per alcuni di importanza vitale: quando si parla di immagini postate sui social media, la maggior parte dei viaggiatori conferma di preferire inquadrature dell’esterno e della vista (per il 54%), seguiti dal salotto (per il 47%), dalla camera da letto (per il 38%) e dalla cucina (23%).

Ma cosa ispira gli utenti a prenotare proprio quella struttura? Prima di scegliere, i viaggiatori indicano come sia fondamentale poter vedere la camera da letto (secondo il 67% degli intervistati), il bagno (43%) e il salotto (35%) e scorrere tra immagini di alta qualità della struttura (online o stampate su brochure) influenza il 40% di chi deve ancora scegliere l’alloggio per la loro vacanza.

Un’immagine può davvero valere più di mille parole: il 56% dei viaggiatori intervistati ha dichiarato di aver soggiornato in alloggi che sembravano più belli in fotografia, mentre il 41% è stato piacevolmente sorpreso e ha scoperto che in realtà le immagini per presentare la struttura non le rendevano proprio giustizia.

News Correlate