mercoledì, 23 gennaio 2019

Cina, grandi catene alberghiere nella bufera per scarse regole igieniche 

È polemica in Cina sugli standard di pulizia degli hotel di lusso dopo il video di un blogger che racconta le pratiche “discutibili” seguite dal personale delle pulizie, tra cui l’uso di strofinacci sporchi.

Nel video di 11 minuti postato su Weibo, sorta di twitter cinese, le immagini riprese con telecamere nascoste dal blogger Huazong, si vedono chiaramente gli addetti impegnati nella pulizia utilizzare e riutilizzare panni, asciugamani e spugne sporche, per pulire lavelli, bicchieri, tazze e l’area wc. A un certo punto, una cameriera asciuga un bicchiere con l’estremità bassa della sua divisa. Il video, postato il 14 novembre, e già capace di fare 30 milioni di visualizzazioni, coinvolge tra l’altro il Waldorf Astoria di Shanghai, il Ritz Carlton di Shanghai e il Bulgari Hotel di Shanghai.

Huazong assicura che il problema è diffuso e di vecchia data. Tanto da fare venire in mente a lui – che racconta di aver trascorso 2mila notti in 147 alberghi cinesi negli ultimi sei anni – l’idea di rendere pubblico il tutto. E l’effetto è stato dirompente. Le grandi catene coinvolte, prima fra tutte la Waldorf Astoria, si sono spese in lettere di scuse. La tv di stato CCTV ha diffuso un filmato dove si vedono ispettori in divisa che controllano un albergo mentre il ministero del Turismo cinese ha chiesto ufficialmente a Pechino, Shanghai e a tre province di indagare il servizio di pulizia delle camere degli alberghi coinvolti.

 

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