martedì, 21 novembre 2017

New York, paura per auto sulla folla a Times Square. Polizia esclude il terrorismo

Paura ieri a New York dopo che un’auto, poco prima di mezzogiorno, è finita contro la folla a Times Square uccidendo una giovane donna e provocando 22 feriti. Dopo gli attacchi con veicoli killer di Nizza, Berlino e Londra l’allarme è scattato immediatamente. La polizia però ha subito scartato l’ipotesi di una azione jihadista.

“Non ci sono indicazioni che sia un atto di terrorismo”, ha detto Bill de Blasio, sindaco di New York, aggiungendo comunque di aver disposto il rafforzamento dei controlli nei ‘centri strategici’.
Al volante dell’auto c’era un ragazzo di 26 anni, del Bronx. Un cittadino americano di origini ispaniche. L’uomo, fermato dalla polizia dopo aver tentato la fuga, si chiama Richard Rojas ed è stato arrestato già due volte, nel 2008 e nel 2015, per guida in stato di ebbrezza, ipotesi anche in questo caso al vaglio degli investigatori.
L’area dell’incidente è stata immediatamente chiusa, con un imponente dispiegamento di polizia, fra artificieri e unità anti-terrorismo. I turisti sono stati relegati a isolati di distanza per consentire lo svolgimento delle operazioni. Sul posto, oltre a de Blasio, è arrivato anche il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo.
Da sempre Times Square è ritenuta uno degli obiettivi sensibili di New York, ed è strettamente presidiata dalle forze dell’ordine. Misure di sicurezza che sono state rafforzate dopo gli attacchi in Europa.

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