lunedì, 28 maggio 2018

Alitalia: sindacati soddisfatti lavoro commissari, in primo trimestre fatturato +6%

Nel primo trimestre dell’anno Alitalia ha avuto fatturato in aumento del 6%. Lo hanno detto i sindacati in audizione alla Commissione speciale del Senato. “I dati recentemente diffusi dai commissari straordinari di Alitalia confermano oltre 800 milioni di liquidità ancora interamente nella disponibilità dell’azienda, 100 milioni depositati presso la Iata e di un aumento del fatturato nel primo trimestre 2018 del 6% rispetto a quello del 2017”, hanno detto Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta durante l’audizione nell’ambito dell’indagine conoscitiva su Alitalia.

“Con la gestione commissariale Alitalia sta dimostrando di essere capace di efficientarsi”, ha detto il segretario generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi.

“Da un anno a questa parte qualche risultato si vede, soprattutto nella stabilità e credibilità che la compagnia sta recuperando verso il mondo esterno”, ha aggiunto Emiliano Fiorentino della Fit Cisl.     “Il lavoro portato avanti dalla gestione commissariale ha portato alla luce molte inadeguatezze del management che si è alternato negli ultimi 15 anni fino alla gestione di Etihad compresa”, hanno spiegato congiuntamente le quattro sigle dei trasporti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che si sono dette d’accordo “con il cambio di oltre il 70% del management fatto dai commissari in questo breve lasso di tempo, come chiedevamo da tempo per l’impellente necessità di dare discontinuità al modus operandi dei vertici industriali”.

Inoltre, durante l’audizione, i sindacati hanno chiesto “l’attenzione del Parlamento contro qualsiasi forma di spezzatino così come a cessione a Fondi finanziari speculativi, che avrebbero come unico obiettivo il rendimento del capitale investito e non lo sviluppo industriale dell’azienda”. I sindacati, che condividono la proroga dei tempi della vendita, hanno quindi suggerito la necessità, “per garantire un processo di vero sviluppo e salvaguardia dell’azienda, introdurre, una forma di gestione della governance anche da parte dei lavoratori e dello Stato, così come adottato dalle compagnie europee Lufthansa e Air France KLM, differenziando e separando il ruolo di gestione quotidiana da quello di controllo”.  Hanno quindi sottolineato come la scelta per il futuro della compagnia debba essere “agganciata ad un Piano industriale di sviluppo”.

Al centro dell’audizione anche la fuga dei piloti Alitalia verso altre compagnie. Per far fronte al fenomeno, secondo i sindacati, bisogna agire “su un incremento del volato, che è la voce variabile del reddito del personale di volo, e su reali prospettive di sviluppo dei voli domestici e soprattutto dei collegamenti di lungo raggio intercontinentali”. “Questo i commissari lo hanno capito – hanno sottolineato -, iniziando a pianificare l’apertura di nuove rotte intercontinentali, con nostro pieno apprezzamento”.

Infine i sindacati hanno espresso preoccupazione per la scadenza del 31 dicembre 2018 del Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo, “che è stato fondamentale nella gestione delle purtroppo numerose crisi aziendali del settore”.

 

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