mercoledì, 24 ottobre 2018

Palermo e Timisoara gemellate nel segno del turismo

Non solo turismo nella missione guidata da Cascio, Sammartano e Cammarata

Gemellaggio tra Palermo e Timisoara, turisti romeni in arrivo a Palermo già a partire dal prossimo mese di agosto, un accordo con l’Università della città del Banato per portare fisioterapisti nelle strutture siciliane.
Sono alcuni dei principali risultati raggiunti, nei giorni scorsi, dalla missione capeggiata dal sindaco di Palermo Diego Cammarata in Romania, in occasione dell’inaugurazione del volo, operato dalla compagnia Club Air, da Palermo a Bucarest e Timisoara. Della delegazione facevano parte il vice presidente della Regione Francesco Cascio, l’assessore al Turismo e presidente dell’AAPIT di Palermo Salvatore Sammartano, Giuseppe Maritano, responsabile commerciale della Gesap, imprenditori e giornalisti siciliani. Era anche presente il presidente della compagnia aerea Club Air Bruno Terrcatin.
“Timisoara – dice il sindaco – è una città meglio posizionata, rispetto a diverse altre della Romania, per reddito e servizi, ma moltissimo resta da fare e per questo offre importanti opportunità agli investitori stranieri, tra l’altro già parecchio presenti nel distretto di Timis. Adesso, sono in tanti i romeni che vogliono andare in vacanza e chiedono soprattutto sole, mare ed itinerari culturali. Ecco perché il nostro territorio rientra nei loro interessi. A giorni, Palermo ospiterà una delegazione di tour operator di Timisoara ed Arad e si inizierà a ragionare sulla formazione di pacchetti turistici in Romania”.
Si comincia, quindi, a lavorare per lanciare il prodotto turistico Sicilia in Romania (ad ottobre la città di Palermo e la sua provincia saranno presenti alla fiera del Turismo di Bucarest) con iniziative promozionali soprattutto in vista della prossima stagione estiva. Ma i tour operator romeni spingono per portare alcuni loro clienti in Sicilia tra agosto e settembre prossimi. E per questo, saranno già a Palermo a giorni. Questi i loro nomi: Sct Cardinal, Colibrì, Ultramarin, Jade, Varbittour e Tanase Remu, tutti di Timisoara, tranne l’ultimas che è di Arad.
I titolari di alcune strutture che praticano fisioterapia in Sicilia hanno incontrato il decano dell’Università di Timisoara, il professor Florin Miclea, con il quale hanno discusso la firma di un protocollo che dovrà portare in Sicilia fisioterapisti e medici fisiatri.
Gli imprenditori della delegazione palermitana hanno anche guardato con un certo interesse ad investimenti nel settore immobiliare, che si sono dimostrati parecchio redditizi per chi ha comprato, della ristorazione e dell’attività alberghiera.
“Considerata questa forte attenzione dei nostri imprenditori verso questa città, la linea aerea diretta che facilita notevolmente i collegamenti (grazie all’azione della Gesap), la possibilità concreta di portare turisti a Palermo ed in Sicilia e diversi altri vantaggi che possono venire da questi rapporti internazionali – dice Cammarata -, ho accolto la proposta di gemellaggio del sindaco di Timisoara che è già stato a Palermo negli anni scorsi rimanendo entusiasta della nostra città”.
Gheorghe Ciuhandu sarà ospite del sindaco di Palermo nel prossimo mese di settembre ed in quella occasione è prevista la firma del protocollo che darà vita al gemellaggio tra le due città.
La delegazione siciliana è stata ricevuta all’aeroporto internazionale di Timisoara dal vice sindaco di Timisoara Adrian Orza (il sindaco era impegnato a ricevere il ministro degli Esteri romeno), dal console italiano Francesco Catania e dal direttore dello scalo Dan Idolu.
Cammarata ha presentato Palermo soprattutto dal punto di vista turistico e culturale e delle manifestazioni che caratterizzeranno questa estate per quanto riguarda gli spettacoli e l’intrattenimento. “Dal punto di vista turistico – ha spiegato l’assessore provinciale al Turismo e presidente dell’Aapit, Salvatore Sammartano – i contatti sono stati particolarmente interessanti. Fino ad oggi, infatti, la maggior parte dei turisti rumeni diretti in Italia hanno scelto ad occhi chiusi le località balneari della riviera romagnola e del Veneto, da Cattolica al lido di Jesolo. Ma, sulla scia della nuova politica del governo di Bucarest, sempre più proiettato verso una dimensione europea, la Romania rappresenta un mercato molto promettente, non solo per i nostri industriali che investono nella manodopera e negli stabilimenti locali, ma anche per gli addetti ai lavori siciliani del comparto turistico”. Sei addetti ai lavori del distretto di Timis, associati sotto la sigla “Team Travel Charter Operator”, hanno infatti annunciato l’intenzione di inserire tra le loro offerte, già da quest’estate, formule di soggiorno a Palermo e in provincia, facendo leva sul prodotto ‘mare’ e sugli itinerari storici e artistici, un sodalizio particolarmente efficace per un mercato turistico che per anni ha ristretto i propri orizzonti ai charter diretti in Grecia e a Mallorca. Ma le prospettive per il futuro vanno oltre: “Se il risultato sarà operativo – dice Sammartano – per l’estate 2006 potrebbero partire voli charter diretti in Sicilia, che si aggiungerebbero al vettore ‘Club Air’. Per gli imprenditori privati del territorio sarebbe un ottimo affare, considerato che ogni aereo imbarcherebbe 160 passeggeri alla settimana, nell’arco di tre mesi di vacanze”. Nei prossimi giorni, intanto, Codruta Dobrescu, direttore generale dell’agenzia “Cardinal”, sarà a Palermo per prendere contatti con gli albergatori e selezionare le strutture più adatte ai gusti e alle esigenze dei rumeni, un’intraprendente classe di consumatori dotati di considerevoli risorse economiche e di voglia di spendere che rappresenta il volto più moderno della nuova Romania. “Per gli addetti ai lavori del territorio – dice Sammartano – è un’occasione irrinunciabile. E per sfruttarla al massimo è indispensabile presentarsi sul mercato con offerte competitive, in grado di tenere testa alle proposte più convenienti del panorama europeo”.

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