martedì, 23 ottobre 2018

Centinaio: accordo tra Salvini e Di Maio per la delega Turismo. Ecco le mie priorità

”C’è un accordo politico tra Salvini e Di Maio per spostare la delega del Turismo dal ministero dei Beni Culturali alle Politiche Agricole. E ho parlato anche con il mio collega al Mibact e siamo in assoluta sintonia, nessun problema”. Lo ha detto il neo ministro dalle Politiche agricole e alimentari Gian Marco Centinaio a margine dell’assemblea elettiva di Turismo verde della Cia-agricoltori.

“Questa mattina – ha aggiunto – abbiamo fatto il punto della situazione con gli uffici legislativi, stiamo vedendo se siamo ancora nei tempo utili per poter presentare il decreto sul Turismo” oggi al Cdm. “Il decreto è pronto, se non andrà in questo Consiglio dei ministri di oggi andrà al prossimo”.

Centinaio ha inoltre detto che “l’obiettivo è creare il ministero del Turismo ma bisogna crearlo con il portafoglio. Oggi come oggi creare un ministero senza portafoglio non serve a nessuno, è solo una poltrona in più. Sullo spostamento al Mipaaf ci siamo confrontati con le associazioni di categoria, e va bene a tutti, l’importante è creare questo ministero”.

E ieri conversando con l’ANSA, Centinaio aveva annunciato che il suo modello di sviluppo turistico si basa su “due cavalli di battaglia”, cioè sul fatto che “gli stranieri vengono in Italia sia per le sue bellezze storiche, architettoniche, naturalistiche, sia per l’enogastronomia”.

Il ministro intende procedere spedito nella promozione del turismo italiano e racconta che “nel programma elettorale scritto a 126 mani, cioè con i top manager dei vari settori del turismo, il primo passo riguarda l’organizzazione della struttura politica, il rapporto fra ministero e Regioni sulla gestione del turismo, e ministero e privati con cui bisogna lavorare in sinergia; il secondo è rimodulare la promozione del nostro Paese all’estero”.

Centinaio ha spiegato che punta a istituire subito un tavolo con le Regioni e l’Enit per arrivare “alla migliore promozione con la razionalizzazione di costi e comunicazione”. Poi c’è “la lotta all’abusivismo alberghiero, delle guide, delle agenzie turistiche perché bisogna affermare la professionalità”.

Sulla valorizzazione dei beni culturali da fare assieme al turismo e all’enogastronomia “abbiamo ragionato con il ministro del Mibact Bonisoli per iniziative da fare insieme” ma in alcuni casi occorre confrontarsi anche “con il ministro delle Infrastrutture”. E il ministro Centinaio ha portato ad esempio l’evento che vedrà Matera come Capitale Europea della Cultura nel 2019, per cui “bisogna capire cosa è stato fatto finora per raggiungere dall’estero una città che non ha una stazione ferroviaria”. Quindi, ragionare anche sul tipo di “pacchetti venduti dai tour operator” e su come intervenire.

Tra le prime questioni che il ministro intende affrontare – e in questo caso è interessato il ministero dell’Istruzione – c’è anche “l’istituzione di un’Accademia del turismo, post diploma, per la formazione e la specializzazione di direttore d’albergo, di sala di villaggi turistici, così come ci sono in altri Paesi”.

 

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