giovedì, 13 dicembre 2018

Sardegna punta su un turismo esperienziale per destagionalizzare

Da un giro dei fortini e delle fortezze alle notti stellate con un pastore e le sue greggi: sono i nuovi modelli turistici per la Sardegna venuti fuori in occasione delle 5 giornate di laboratori, organizzate dall’Agenzia Laore Sardegna, dal progetto Interreg Prometea IT-FR.

Le proposte riguardano i territori di Alghero – Nurra e Montiferru-Planargia – e si riferiscono ai mesi ‘di spalla’ rispetto al periodo estivo. Il percorso tra fortini e fortezze si può fare a piedi e in bici e riguarda la zona di Alghero con pause in agriturismo per mangiare e dormire. C’è poi il pacchetto ‘sotto le stelle con il gregge’: pasti e alloggio negli ovili con un pastore che racconterà la vita in campagna. La mattina, al risveglio, si partecipa alla mungitura e si impara a fare il formaggio. L’esperienza si chiude con il trasferimento in una vigna per conoscere i metodi di produzione e degustare la malvasia, in una delle cantine storiche della strada della Malvasia nella zona di Bosa. I sentieri della salute prevedono percorsi di trekking naturalistico alla scoperta del territorio e, in particolare, delle erbe, raccolte poi cucinate la sera. E poi c’è il canto degli alberi per immergersi nei rumori più autentici della natura. Un’esperienza sensoriale e spirituale che si ritroverà anche nel cibo e nei prodotti agroalimentari, figli di quella terra e di quelle campagne.

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