venerdì, 15 dicembre 2017

Barbagallo vola a Tokyo per promuovere la Sicilia

Anche l’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo sarà in Giappone per partecipare alle iniziative previste nell’ambito dell’evento “Italia, amore mio!”, promosso per celebrare il 150/mo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, in programma a Tokyo sabato 28 e domenica 29 maggio.   

“Non vogliamo perdere l’occasione – spiega l’assessore – di sfruttare l’importanza di un appuntamento così strategico per la promozione turistica della Sicilia. I dati confermano che l’Italia raggiungerebbe addirittura il primo posto tra le mete europee preferite dai giapponesi, e cresce nella nostra isola la presenza dei turisti provenienti dal Sol Levante, sempre più affascinati dalla cultura e dalle bellezze artistiche del nostro patrimonio.  Non sfruttare strategicamente questa tendenza – continua Barbagallo – sarebbe da miopi, per questo stiamo realizzando un programma di iniziative che punti sugli attrattori dei siti Unesco per intercettare in maniera proficua il flusso turistico che arriva dall’Oriente. Abbiamo previsto iniziative per la valorizzazione degli itinerari storici-monumentali, con attività che ricadono sui territori di interesse artistico riconosciuti dall’Unesco (Etna, Val Di Noto, Villa del Casale, Valle dei Templi).

Inoltre, organizzeremo per giugno anche un educational tour con stakeholder (guide turistiche, operatori del settore) e giornalisti, con un programma di una settimana che prevede la visita di Palermo (percorso arabo-normanno), Valle dei Templi, Villa del Casale, Taormina, Etna, Castemola (tra i borghi più belli d’Italia)”.   

L’assessorato ha anche realizzato una segnaletica turistica dettagliata su tutto il territorio dei siti Unesco, con ventiquattro brochure monografiche e materiale informativo per i comuni interessati. “E sono in cantiere – conclude Barbagallo – altri progetti di sviluppo turistico, come quello denominato ‘Itinerari nella Cultura, storia, tradizioni, paesaggi del mare e miniere del mare’, volto alla riscoperta del territorio siciliano e delle sue potenzialità inesplorate, con l’individuazione di itinerari riconducibili alla rotta dei Fenici e ai luoghi di alto livello paesaggistico legato al mare e alle saline”. 

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