lunedì, 21 gennaio 2019

Agrigento guarda al 2019 tra programmazione eventi e certezza collegamenti

Positivo e costruttivo l’incontro al Temenos di Agrigento degli Stati generali del turismo sulle prospettive del 2019. Consapevoli dell’importanza dell’evento, la presenza degli intervenuti è stata molto qualificata, dal sindaco Lillo Firetto al presidente del Parco Archeologico Bernardo Campo, rappresentante dell’assessore al turismo Sandro Pappalardo, a quella del presidente della Federazione Internazionale dei Giornalisti del Turismo Giacomo Glaviano.

Dopo avere evidenziato l’importante ruolo del turismo in Sicilia, in particolare ad Agrigento, dove solo la Valle dei Templi ha registrato oltre un milione di ingressi, il giornalista Glaviano ha posto l’accento su quello che è necessario fare, a partire da una seria programmazione degli eventi da distribuire nel corso dell’anno, evitando le sovrapposizioni e improvvisazioni che non giovano alla crescita del turismo ma creano soltanto confusione. “Se si vuole fare turismo tutto l’anno – ha aggiunto il presidente nazionale della Fijet Italia – necessita un coordinamento di uffici (comune-provincia-parco archeologico) per predisporre un programma da pubblicizzare molti mesi prima con una apposita promozione delle manifestazioni, presenti i tour operator, i quali possono preparare e vendere i pacchetti di riferimento”.

Sebbene soddisfatto per i dati incoraggianti delle presenze nella città dei templi, Lillo Firetto ha evidenziato la carenza dei collegamenti, auspicando un celere completamento dei lavori in corso sulla statale 640, per evitare di creare problemi e qualche difficoltà al turista, il quale potrebbe escludere la sua venuta ad Agrigento. Nella circostanza Firetto ha invitato tutti i convenuti che hanno apportato il loro contributo “a fare ciascuno la sua parte” per l’ulteriore crescita del turismo nell’agrigentino.

Campo ha invece sottolineato il grande lavoro che sta svolgendo la Valle dei Templi che ha visto rispetto al 2017 una ulteriore crescita del 20% delle presenze, un dato importante, arricchito dalla seria programmazione portata avanti dall’assessorato regionale al Turismo per valorizzare la Sicilia che ha redatto con una speciale commissione nominata dal presidente della Regione Nello Musumeci per i grandi eventi.

Preliminarmente il giornalista Stelio Zaccaria, moderatore dell’incontro, ha dato ampio spazio ai rappresentanti delle varie categorie: Fai, Coopculture, Mudia, Tua, distretto e Consorzio turistico, Pro Loco, Farm Cultural Park, Parco Letterario Luigi Pirandello, Archeoclub, Confcommercio, Confesercenti, associazione dei B&B Abba, tour operator, albergatori e Slow Food.

 

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