domenica, 23 settembre 2018

Club Med cerca personale ma in Sicilia mancano figure specializzate

La disoccupazione in Sicilia è alle stelle ma manca personale qualificato, soprattutto in grado di padroneggiare l’inglese. Un caso emblematico, come scrive Palermo Today, è quello del Club Med: in vista della riapertura del resort di Cefalù, la nuova proprietà sta cercando profili professionali da inserire “all’interno di un contesto internazionale”, con un requisito fondamentale: “la perfetta padronanza delle lingue straniere”. Ma personale qualificato non ce n’è. E il paradosso, come è stato sottolineato nel corso dell’undicesimo congresso regionale della Uiltucs Sicilia, è che la mancanza di figure specializzate e di lavoratori in possesso di conoscenze linguistiche si accompagna nell’Isola a un’altissima percentuale di disoccupazione giovanile, che arriva al 57,2%.

“Proprio in vista della riapertura del Club Med – spiega Marianna Flauto, segretario generale del sindacato a Palermo Today – avevamo siglato un accordo con i circa 70 lavoratori per garantire loro il diritto di precedenza in caso di assunzione. La nuova formula con cui ha aperto il villaggio, un ‘cinque tridenti’ che punta all’alta qualità, richiede una serie di professionalità e competenze che ribadiscono la necessità, non più rinviabile, di riformare il nostro modello di formazione. E’ ormai arcaico e non più corrispondente alla realtà e soprattutto alle richieste del mondo del lavoro”.

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