mercoledì, 28 giugno 2017

In Sicilia bagni vietati per 48 km di costa: promosso il ragusano

48 chilometri di costa siciliana sono inquinati. Secondo quanto riporta Repubblica.it, metà della litorale interdetto ai bagnanti è nella provincia di Palermo, che anche quest’anno “conquista” la maglia nera con 22 chilometri. Solo nel capoluogo siciliano il divieto è esteso per 8 chilometri, a Carini per 5 chilometri e mezzo, nel tratto che va dal lungomare Colombo alla foce del torrente Ciachea.

Al secondo posto della classifica del mare inquinato c’è Messina con 10 chilometri e mezzo, seguita da Siracusa con 4 chilometri e da Agrigento con 3 chilometri e 800 metri. Nel siracusano i divieti sono soprattutto nella zona industriale, tra Augusta e Priolo, e non ci si potrà tuffare anche in un chilometro di costa a Pachino, vicino al collettore fognario. Ma la buona notizia è che, rispetto all’anno scorso, tornano balneabili tre punti di costa a Noto che l’anno scorso erano off-limits. Nel catanese, invece, sono tre chilometri e mezzo a essere interdetti.

Nel trapanese è proibito fare il bagno lungo un chilometro 650 metri. E non sono escluse le isole minori come Favignana, dove non ci si può tuffare nell’area di Cala Dogana per 710 metri. Promossa invece la provincia di Ragusa che, con appena 550 metri di costa vietata, conquista la palma del mare più pulito.

 

News Correlate