domenica, 25 febbraio 2018

Piazza Pretoria palcoscenico multimediale con ‘Ri-Nascimento’

Trasformare piazza Pretoria e renderla un palcoscenico vivente. Da oggi, lunedì 28 , a mercoledì 30, la piazza diventerà uno schermo che abbraccia attori e performance. É  prevede ‘Ri-Nascimento’, iniziativa che dalle 21 alle 23, offrirà scenografie, proiezioni, videomapping su Palazzo delle Aquile, Palazzo Bonocore, la chiesa di Santa Caterina e la Fontana Pretoria. Il progetto artistico multimediale è stato elaborato da Pino Di Buduo, regista del Teatro Potlach, e organizzato da I WORLD (direttore artistico Lucio Tambuzzo) nell’ambito delle manifestazioni natalizie promosse dal Comune di Palermo.

Si tratta di un progetto site related, dove la drammaturgia dello spettacolo viene determinata dalle architetture di Piazza Pretoria e della Fontana, dal paesaggio interculturale di Palermo, e dalle bellezze e suggestioni del patrimonio culturale immateriale di Sicilia legate al Natale, testimoniate da ‘Nativitas in Bonocore’, mostra di presepi artistici e artigiani, bambinelli in cera e costumi d’epoca allestita in questi giorni nell’appena riaperto, museo di Palazzo Bonocore. Per l’occasione, infatti, Palazzo Boncore  sarà aperto dalle 21 alle 23 con ingresso gratuito.

L’intera piazza sarà trasformata in un unico grande palcoscenico grazie a grandi scenografie, teli, luci e musiche che coinvolgeranno Palazzo delle Aquile, Palazzo Bonocore, la Chiesa di Santa Caterina e la Fontana Pretoria. Attori, danzatori e performer racconteranno, ciascuno a suo modo, i palazzi storici della piazza, ma anche le storie, le feste, i santi, le barche, i migranti, con canti e musiche tradizionali. La Fontana Pretoria diventerà una grande istallazione artistica e che potrà così ospitare gospel e canti natalizi, ma anche percussioni etniche.

Da Piazza Pretoria si creerà un percorso che si condenserà a Palazzo Bonocore, dove si proseguirà con una visita drammatizzata attraverso il museo multimediale del patrimonio culturale immateriale di Sicilia e i presepi esposti, come quelli di Platimiro Fiorenza e Giuseppe Randazzo, entrambi iscritti al Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana.

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