domenica, 20 gennaio 2019

Il Teatro del Fuoco si sdoppia tra Palermo e Gibellina

Torna il Teatro del Fuoco – International Firedancing Festival in Sicilia che, giunto all’undicesima edizione, si sdoppia tra Palermo e Gibellina. Dal 31 luglio gli artisti del Teatro del Fuoco saranno a Palermo per illuminare, con le loro danze acrobatiche, il fuoco e la luce, la Capitale Italiana della Cultura, per poi trasferirsi, il 5 agosto, a Gibellina, per una sola rappresentazione.

“E’ nata come una scommessa – afferma Amelia Bucalo Triglia, direttrice artistica del Festival – ed ogni anno la sfida si rinnova per creare un evento spettacolare da una sapiente miscela di ingredienti: palcoscenici naturali fra i più belli del mondo, artisti pieni di talento, e il fuoco con la sua straordinaria forza evocativa. Un’esperienza unica rivelatasi vincente che ha qualificato il Festival come un’iniziativa volta a generare un indotto con importanti ricadute turistiche per il territorio”.

Il Teatro del Fuoco è un progetto indipendente nato nel 2008 a Stromboli, l’isola vulcanica dal cuore di fuoco delle isole Eolie, che dopo aver fatto tappa sull’Etna, da 5 anni, si realizza a Palermo.

Negli anni il Teatro del Fuoco è cresciuto, ha ottenuto due volte l’alto riconoscimento del Presidente della Repubblica Italiana ed è stato identificato come una valida iniziativa per fare una vacanza dalla rivista Forbes. L’undicesima edizione sorprenderà ancora una volta il pubblico con le spettacolari e seducenti coreografie infuocate.

I luoghi che ospiteranno gli show degli artisti del Teatro del Fuoco International Firedancing Festival, a Palermo e Gibellina, sono ancora top secret, ma racconteranno l’identità dei siti Unesco con le sue emozionanti produzioni.

Il Festival è un appuntamento per tutti, e vuole essere occasione di incontro e divulgazione. A questo scopo sono state create le sezioni dedicate al cibo, letteratura, fotografia, e per l’undicesima edizione si dà spazio anche ai più piccoli con la sezione Teatro del Fuoco Kids. Da  giugno, infatti sono previsti laboratori e rappresentazioni teatrali che hanno lo scopo di stimolare la creatività dei bambini e diffondere la cultura siciliana attraverso le fiabe che narrano la città di Palermo, il Giardino del Palazzo Reale, il bosco della Favorita e la Sicilia. I laboratori si svolgono nella “casa” del Teatro del Fuoco bene confiscato alla mafia e concesso dal comune di Palermo lo scorso 13 maggio, sede dell’associazione Elementi che ne cura l’organizzazione.

www.teatrodelfuoco.com

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