martedì, 11 dicembre 2018

Il rito della transumanza rivive in Alpe di Siusi

Nell’area vacanze Alpe di Siusi il passaggio all’autunno è segnato da un rituale antico, simbolo dell’identità di un territorio che dal legame con la natura ha tratto la propria origine. 

Nei primi giorni di ottobre, il passaggio dagli alpeggi alle valli per gli abitanti dei paesi che identificano l’area vacanza Alpe di Siusi è una grande festa, che si ripete con lo stesso entusiasmo da un lontano passato. Sabato 3 ottobre un corteo di pastori e di bestiame decorato di campanacci e di cappelli fioriti sfila all’Alpe di Siusi e a Castelrotto, tra gli odori della cucina locale, musica e mercati contadini.

Alle 10, circa 250 capi invadono le strade dell’Alpe di Siusi a Compaccio, stessa cosa accade a Castelrotto dove le mucche vengono accolte festosamente, tra i suoni della banda musicale e i profumi del mercato, gli odori dei krapfen appena sfornati. Tra i maestosi animali in corteo non è difficile riconoscere l’esemplare più bello, scelto tra tutti gli altri per sfoggiare gli addobbi più importanti.

Domenica 4 ottobre, il rito della transumanza si ripete a Fiè allo Sciliar e a Tires al Catinaccio. A Fiè il suono dei campanacci annuncia l’arrivo in paese di 120 capi adornati di corone di fiori e di colori. Partono alle 10 dalla Malga Tuff, attraversando paesaggi emozionanti, per poi unirsi alla festa che esplode nel borgo. Alle 11, invece, pecore e mucche partono dal Prato Platzliner a San Cipriano (Tires al Catinaccio), nel mezzo delle meraviglie del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, per scendere a valle circondate da musica e prelibatezze gastronomiche tirolesi.

Per informazioni: tel. 0471709600, e-mail: info@alpedisiusi.info.

www.alpedisiusi.info 

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