domenica, 20 gennaio 2019

Turismo musicale nuova opportunità per l’Italia? Se ne parla oggi a Vicenza

In Italia, la tradizione e la produzione musicale rappresentano un elemento di grande visibilità e attrattività internazionale: il nostro Paese è la destinazione preferita dai turisti che viaggiano per interessi musicali, seguita da Germania, Austria, Francia e Regno Unito.

Il turismo internazionale rappresenta quote importanti del pubblico dei più importanti festival musicali e dei grandi teatri dell’opera italiani, in alcuni casi anche superiore al 60%, con spettatori provenienti da tutto il mondo. Così emerge dal Primo Rapporto sul Turismo Musicale in Italia e in Veneto, curato da Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura di Torino per CUOA Business School nell’ambito del più ampio progetto ‘Note in Viaggio. Itinerari formativi esperienziali per valorizzare l’offerta musicale del Veneto’, finanziato dalla Regione del Veneto (D.G.R. n. 1220/2017).

La ricerca analizza il ruolo dei festival e dei grandi luoghi della cultura operistica e concertistica italiana per lo sviluppo di un turismo di qualità sui territori e traccia un profilo del turista musicale, un turista esigente, che investe molto per esperienze di qualità, autonomo nell’organizzazione dei propri viaggi (circa l’80% si organizza il viaggio da solo) e che si sposta più di frequente con gli amici che condividono la passione per la musica (37% dei rispondenti).

I risultati complessivi dello studio saranno presentati e discussi oggi, lunedì 10 dicembre, al CUOA  a partire dalle 14, nell’ambito del workshop ‘Nuovi prodotti di turismo esperienziale tra musica, cultura e creatività’, che vedrà la partecipazione di Elena Donazzan, assessore all’istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità della Regione del Veneto e Francesco Rucco, sindaco di Vicenza.

Ad aprire i lavori Giuseppe Caldiera, dg CUOA Business School, cui seguirà la presentazione del ‘Primo Rapporto sul Turismo Musicale in Italia e in Veneto’ a cura di Martha Friel, Università IULM e referente scientifico CUOA del progetto Note in viaggio.
Si confronteranno sui risultati emersi dal Rapporto, Silvio Giovine, assessore alle Attività Produttive della Città di Vicenza; Matteo Montebelli, del Centro Studi Touring Club Italiano; Andrea Cortelazzi, de Il Sipario Musicale; Marco Sartore, di Agis Tre Venezie.

I lavori proseguiranno con un confronto sul tema ‘Turismo e musica: quali opportunità per i territori?’ con la presentazione di esperienze di successo realizzate in ambito italiano.

Il progetto propone agli operatori veneti del turismo e della cultura di partecipare, in modo totalmente gratuito, a percorsi formativi con lo scopo di attivare sinergie trasversali e progettare in modo congiunto nuovi prodotti di turismo musicale che mettano in rete le eccellenze del territorio.

L’evento è a partecipazione libera e gratuita, previa registrazione.

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