giovedì, 17 ottobre 2019

Promozione Abruzzo con foto Maldive, Febbo: non inganno ma campagna ’emozionale’

Un messaggio emozionale che ha fatto guadagnare all’Abruzzo un +15% di presenze turistiche. È il risultato ottenuto dalla campagna di promozione ‘Abruzzo Summer 2019′. A sottolinearlo Mauro Febbo, assessore regionale al Turismo, intervenendo sulla vicenda “di un presunto uso di foto delle spiagge delle Maldive per promuovere i luoghi turistici regionali”.   “Nessun inganno – afferma Febbo – conta il boom di presenze. Mi duole che il deputato Andrea Colletti non abbia capito, a differenza di 60 milioni di utenti, l’obiettivo della campagna di promozione turistica Abruzzo Summer 2019”.

Il deputato pentastellato Colletti, con il consigliere regionale M5s Francesco Taglieri, hanno portato a conoscenza della vicenda, anticipata sul Messaggero edizione Abruzzo, annunciando nei prossimi giorni un esposto alla Corte dei Conti. “Quella foto – chiarisce Febbo – i tecnici della promozione la chiamano ’emozionale’.Con quell’immagine – aggiunge l’ assessore – la campagna aveva intenzione di rivolgersi alle famiglie che in Abruzzo trovano le migliori soluzioni per il soggiorno estivo. Non c’era alcuna intenzione di ingannare i turisti e gli abruzzesi, avendo invece la necessità di lanciare un messaggio di tranquillità e sicurezza cari alle famiglie italiane. Ma alcuni, di parte e sicuramente non addetti alla promozione, non lo hanno capito – dice Febbo – e hanno preferito strumentalizzare la vicenda. Il +15% di maggiori presenze conferma che l’obiettivo è stato raggiunto grazie anche a quel messaggio emozionale rivolto alle famiglie”, afferma ancora Febbo.
Di contro Colletti e Taglieri riferiscono di una segnalazione di un turista ospite in un B&B in Abruzzo. E parlano di almeno tre foto. “La campagna promozionale per il turismo estivo 2019 si è basata su immagini che non ritraggono l’Abruzzo, ma altre parti del mondo: dai cartelli presenti sulle autostrade, alle campagne pubblicitarie sui social media alle campagne sui banner dei siti. Uno schiaffo al nostro amato Abruzzo, alle sue montagne e alle sue spiagge”, dice Colletti.

News Correlate