domenica, 8 dicembre 2019

A rischio il contratto di servizio Basilicata-Trenitalia

La Regione considera inadempiente il vettore ferroviario

"Prima si rispettano le intese già sottoscritte, poi si procede a parlare di nuovi programmi". L'assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Basilicata, Rosa Gentile, non lascia molti margini di manovra a Trenitalia, convocata ad un tavolo di confronto per affrontare i problemi del trasporto ferroviario in Basilicata.
Dopo aver illustrato tutte le criticità dei servizi di trasporto erogati dal Gruppo Ferrovie dello Stato in Basilicata (dai ritardi, alla mancanza di pulizie, dalle pessime condizioni di alcune stazioni alla mancanza di informazione ai passeggeri su ritardi e soppressioni) l'assessore lucano non ha accettato di seguire il ragionamento sui singoli aspetti proposti dai dirigenti del gruppo come propedeutici all'assicurazione della copertura finanziaria d per il 2011 del contratto di servizio 2009/2014. "Se un partner non si mostra credibile – ha detto l'assessore – non lo scelgo per programmare altre attività. Il presidente della Regione, Vito De Filippo, con cui ho condiviso questa mia posizione, ha scritto all'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, per chiedere un incontro in cui discutere dell'annunciata intenzione dell'azienda di non rispettare l'accordo di programma siglato nel 2007 per la messa in esercizio di tre nuove treni sulle tratte lucane negli anni 2008 e 2009 per i quali la Regione ha previsto un contributo di circa 3 milioni di euro dei quali 300mila euro già versati. Ma a quella richiesta di incontro non è giunta alcuna risposta, con il peggiore atteggiamento che un sottoscrittore di contratto possa avere. E francamente le risposte che chiede la Regione Basilicata – ha detto l'assessore ai dirigenti del gruppo Fs presenti – non le può fornire questo tavolo".

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