lunedì, 16 settembre 2019

In aumento pax allo scalo di Lamezia e al via nuova aerostazione

L’aeroporto di Lamezia Terme ha chiuso il 2016 con 2.521.781 passeggeri pari al +7,7% rispetto al 2015. Un risultato positivo che si somma agli obiettivi raggiunti dalla Sacal, la società di gestione dello scalo lametino, che hanno riguardato sia gli aspetti societari che le infrastrutture di volo. Tra le tante iniziative portate a termine per lo sviluppo del sistema aeroportuale di Lamezia, figurano: aumento del capitale sociale, societarizzazione dell’handling, completamento del lungo iter per la costruzione della nuova aerostazione, prolungamento pista di volo e incremento dell’offerta voli.

Per l’aeroporto è arrivata a fine dicembre 2016 la conferma della costante crescita dei volumi di traffico passeggeri. A partire dal mese di gennaio (+5,7%) con picchi a febbraio (+16,63%), marzo (+9,7%), maggio (11%), giugno (+7,4%), luglio (+11%), lo scalo di Lamezia ha visto aumentare in maniera progressiva le percentuali dei volumi di traffico. Anche il numero dei voli ha avuto un incremento pari al 3,70%; voli passati da 16.880 del 2015 a 17.505 del 2016. Ragguardevoli anche le percentuali dei voli di linea con +3,13% e i voli charter 7,29%. L’anno appena concluso è stato positivo per Sacal non solo per i dati di traffico, ma anche per i risultati raggiunti grazie a un intenso lavoro di consolidamento dei rapporti con le compagnie esistenti e la ricerca di nuovi vettori.

Dopo la conferma del volo per Toronto, operato dall’AirTransat, ad ottobre si è concretizzato l’accordo triennale con la compagnia Wizz Air con un incremento dell’offerta voli con le destinazioni per Budapest, Bucarest e Varsavia. A fine luglio invece è terminato l’iter burocratico per la costruzione della nuova aerostazione, che avrà una superficie di circa 20 mila metri quadrati e una capacità di 3.500.000 passeggeri, grazie a queste innovazioni lo scalo di Lamezia diventerà il terzo aeroporto del Sud, dopo Palermo e Brindisi.

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