mercoledì, 22 maggio 2019

In Calabria 600 TO tedeschi per il meeting internazionale Drv

Saranno circa 600 gli operatori turistici tedeschi che fino al 14 ottobre avranno modo di vistare la Calabria grazie al Meeting internazionale 2018 della Deutscher ReiseVerband, la Federazione nazionale del turismo tedesco che si terrà, per la prima volta in Italia, tra Reggio Calabria e Scilla dal 10 al 14 ottobre.
L’iniziativa organizzata dalla Regione con la partnership dell’Enit, è stata presentata dal presidente Mario Oliverio, dal sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, dal presidente della Cciaa Antonino Tramontana e Angela Vatrano del dipartimento Turismo Beni culturali.
“Questa iniziativa – ha sottolineato Oliverio – è solo il punto di partenza per penetrare il settore del turismo in maniera efficace così come abbiamo iniziato a fare. Il meeting rappresenta uno degli esempi su come la Regione sia impegnata sull’internazionalizzazione della Calabria senza la quale si rimane ai margini. In questi anni abbiamo invertito il trend negativo e vogliamo investire sempre di più in questa direzione perché i dati che emergono sono due: una maggiore presenza di turisti stranieri, specie tedeschi; e la crescita della destagionalizzazione come flussi turistici. Per questo abbiamo investito sul meeting e sulla Germania candidandoci e battendo la Turchia con i nostri territori, perché la più grande organizzazione del turismo europeo vedesse la Calabria”.
La Drv riunisce i più grandi esponenti del settore turistico a partire dal trasporto e supera l’85% del fatturato totale del mercato tedesco. Molti operatori inizieranno il loro viaggio che toccherà molti territori calabresi, non solo la Costa Viola reggina, già dal 7 ottobre con dei pre-tour sulla Costa degli Achei, nella piana di Sibari, la Costa dei Saraceni nel crotonese, a Cosenza e nel Parco nazionale della Sila. Il 10 ottobre, inizieranno i ‘Destination Workshop’ con altri tour da Lamezia Terme e Reggio Calabria. Da Lamezia si visiteranno Tropea, Taverna, Scolacium, Casignana e Gerace, da Reggio Calabria, invece, Pentedattilo, Tracciolino, Bova e Bova Marina, Gambarie e Pizzo.

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