lunedì, 18 marzo 2019

BMTA, ecco le 5 scoperte archeologiche candidate al premio dedicato a ‘Khaled al-Asaad’

La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico e Archeo hanno deciso di dare il giusto tributo alle scoperte archeologiche attraverso un Premio annuale assegnato in collaborazione con le testate internazionali, tradizionali media partner della Borsa: Antike Welt (Germania), as. Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia).

L’International Archaeological Discovery Award ‘Khaled al-Asaad’ è l’unico riconoscimento a livello mondiale dedicato al mondo dell’archeologia e in particolare ai suoi protagonisti, gli archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio.

Nel 2015 il Premio è stato assegnato a Katerina Peristeri, responsabile degli scavi, per la scoperta della Tomba di Amphipolis (Grecia); nel 2016 all’INRAP Institut National de Recherches Archéologiques Préventives (Francia), nella persona del Presidente Dominique Garcia, per la scoperta della Tomba celtica di Lavau; nel 2017 a Peter Pfälzner, Direttore della missione archeologica, per la scoperta della città dell’Età del Bronzo presso il villaggio di Bassetki nel nord dell’Iraq, alla presenza dei figli archeologi di Khaled al-Asaad Fayrouz, Omar e Waleed.

Il Premio sarà assegnato alla scoperta archeologica prima classificata, secondo le segnalazioni ricevute da ciascuna testata. Inoltre, sarà attribuito uno ‘Special Award’ alla scoperta, tra le 5 candidate, che avrà ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico attraverso la pagina Facebook della Borsa (www.facebook.com/borsamediterraneaturismoarcheologico) nel periodo 18 luglio-18 ottobre.

Le prime 5 scoperte archeologiche del 2017, candidate alla vittoria della quarta edizione dell’International Archaeological Discovery Award ‘Khaled al-Asaad’, sono: Egitto: il ginnasio ellenistico rinvenuto ad Al Fayoum; Francia: una piccola Pompei a Vienne; Iraq: il più antico porto di una città sumerica ad Abu Tbeirah; Italia: la Domus del Centurione dagli scavi della metro C a Roma; Tunisia: una città romana sommersa nel golfo di Hammamet.

Il direttore della Borsa Ugo Picarelli e il Direttore di Archeo Andreas Steiner hanno condiviso questo cammino in comune, consapevoli che “le civiltà e le culture del passato e le loro relazioni con l’ambiente circostante assumono oggi sempre più un’importanza legata alla riscoperta delle identità, in una società globale che disperde sempre più i suoi valori”.
Il Premio si caratterizza per divulgare uno scambio di esperienze, rappresentato dalle scoperte internazionali, anche come buona prassi di dialogo interculturale e cooperazione tra i popoli.

I Premi saranno consegnati venerdì 16 novembre in occasione della XXI BMTA, a Paestum dal 15 al 18 novembre 2018, alla presenza di Fayrouz, figlia di Khaled al-Asaad.

www.borsaturismoarcheologico.it/premio-khaled-al-asaad

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