mercoledì, 21 agosto 2019

I Campi Flegrei diventano fumetti per avvicinare i giovani all’archeologia

Nasce ‘Fumetti Flegrei’, la collana per raccontare il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, e che inaugura un nuovo dialogo tra giovani ed archeologia. L’iniziativa sarà presentata all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli lunedì 20 maggio, alle 11, con l’illustrazione del primo volume ‘Una gita a Pozzuoli’. Venuta alla luce da un’idea dell’architetto Mauro di Vasta, presidente dell’associazione Flegrea 80010, si realizza grazie all’incontro tra Comix ed il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, coordinato da Maria Grazia Siciliano, presidente di Liberass.

Prende forma così un progetto da fare entrare nelle scuole, di ogni ordine e grado, coinvolgendo i ragazzi attraverso una vivida e fresca capacità comunicativa, con l’obiettivo di rendere la visita un’esperienza educativa e allo stesso tempo divertente. Un linguaggio inedito e storie speciali, create dai ragazzi, permetteranno di far conoscere miti e storia del tessuto flegreo. Una scelta che segue anche la nascita della mascotte del Parco, Siby, una sacerdotessa di Apollo rivisitata in stile cartoon. Agli studenti saranno riservati dei corsi di fumettistica, per la realizzazione della collana dedicata ai Campi Flegrei. Il 20 maggio sarà presentato il primo volume, dedicato a Puteoli.

“Arriva l’arte del fumetto ai Campi Flegrei, un’arte che affonda le radici nella notte dei tempi, se vogliamo avvicinarla ai primi pittogrammi o alle scene dipinte sulle pareti di tanti edifici pubblici pompeiani – dice Paolo Giulierini, direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei – La vivacità, la freschezza, la capacità comunicativa degli artisti del Comix, che già hanno realizzato la mascotte del Parco, una nuova sibilla, invadono i nostri monumenti e ci narrano storie fantastiche di giovani personaggi. È questo lo spirito della nuova gestione dei Beni culturali, che promuove questa visione più vicina ai cittadini, alle nuove generazioni, alle scuole. Chi ha occasione di visitare l’Anfiteatro e il Serapeum di Pozzuoli, le Terme di Baia o l’area marina può, a nostro avviso, aprire gli occhi alla fantasia, saper immergersi in un salto temporale, sentirsi un uomo o una donna di duemila anni fa. Basta che si scrolli di dosso lo stress del presente, abbandoni lo smartphone e recuperi il vero valore del tempo o di una allegra chiacchierata tra amici. Basta chiudere gli occhi, o leggere questo piccolo capolavoro”.

Gli studenti realizzeranno i successivi fumetti ispirandosi alla storia dei Campi Flegrei, raccontando le collezioni del patrimonio del Parco, attraverso storie di fantasia e prendendo spunto da elementi storici e artistici veri, sviluppando l’intreccio di una storia ancora tutta da scrivere.

“I siti archeologici sono aperti al territorio e alle nuove generazioni in particolare, per loro rappresentano il futuro – afferma Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli – Conoscere questo vasto patrimonio attraverso un viaggio culturale e di fantasia consente di costruire un rapporto speciale con il proprio territorio, dove far germogliare il proprio futuro. Un progetto degno di apprezzamento e stima, innovativo e capace di leggere le forme di comunicazione attuali con uno sguardo al territorio, la ricerca culturale e la voglia di mettersi in gioco”.

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