martedì, 10 dicembre 2019

Ercolano, nuova vita per ‘Via Mare’: nasceranno aree verdi e attività culturali

‘Via Mare’, importante arteria stradale che costeggia il sito archeologico di Herculaneum e giunge al mercato dei vestiti usati di Pugliano, sarà riqualificata grazie a un restyling che ne cambierà il volto e la fruizione. Nell’Antiquarium degli Scavi, infatti, è stata firmata la convenzione attuativa tra Parco archeologico di Ercolano, Comune di Ercolano e Istituto Packard per i Beni Culturali, che consentirà il cambiamento urbanistico, culturale e sociale lungo i confini delle due realtà, antica e moderna, ultima tappa di un percorso nato nel 2014 con l’Accordo Via Mare, per la riqualificazione del quartiere che si affaccia sul sito Unesco. La concessione delle aree, espropriate dal Mibac nel 2015, sono state affidate al Comune di Ercolano per la realizzazione delle opere. Su via Mare è previsto l’abbattimento del muro di confine e l’apertura di uno spazio verde pubblico, gestito in parte dal Comune e in parte dal Parco archeologico, affacciato sul sito archeologico e in corrispondenza del Teatro antico sotterraneo. Un intervento – è stato sottolineato in conferenza stampa – che toglierà via Mare dall’isolamento nel quale è stata confinata per molti anni, per assegnarle una posizione di rilievo nel centro storico, anche grazie ad iniziative culturali e sociali che lì saranno sviluppate con il contributo di associazioni territoriali.
”Da via periferica che serviva per andare appunto a mare, diventa una passeggiata panoramica e penso che questo sia un cambiamento epocale che farà cambiare la qualità della vita e segnerà l’inizio di nuove attività culturali in questi luoghi”, ha detto Francesco Sirano, direttore del Parco archeologico di Ercolano.
”Una giornata importante perché per la nostra città il partenariato con il Parco archeologico e Fondazione Packard è fondamentale non solo dal punto di vista simbolico ma credo che Ercolano rappresenti una best practice perché in questa sede la filantropia, il ministero attraverso il Parco e il Comune hanno dimostrato di riuscire a realizzare progetti concreti”, ha aggiunto Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano.

Per la Fondazione Istituto Packard per i Beni culturali, il presidente Michele Barbieri ha aggiunto: ”acquisito il patrimonio immobiliare che insisteva sull’area, con l’aiuto del Comune e delle associazioni del territorio e dei residenti siamo arrivati a prendere possesso dell’area. E, seguiti dai tecnici dell’Herculaneum Conservation Project siamo arrivati adesso a consegnare le aree per l’avvio della fase definitiva nella quale ci sarà la trasformazione”.
A beneficiarne sarà il tessuto urbanistico che tornerà all’antico splendore ma soprattutto turisti in visita al sito archeologico e cittadini che godranno di iniziative culturali e sociali. Il progetto di riqualificazione Via Mare e della vicina Via dei Cortili nasce nel 2009 a cui vengono destinati 2,6 mln di euro da parte del Comune di Ercolano. Nel 2012, il Packard Humanities Institute si dice disponibile a supportare l’operazione, attraverso il suo braccio italiano l’Istituto Packard per i Beni Culturali e altri partner, con la redazione del progetto e con il contributo all’acquisizione dei tre edifici ancora insistenti sui suoli liberati; il tutto con un impegno economico fino a 3 milioni di euro.

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