Pompei, Osanna posta su Instagram foto mosaici non ancora visitabili

“Nuovi scavi, Regio V: mostri e animali selvaggi del secondo mosaico di Orione e il cobra del mosaico di Orione (fine II secolo avanti Cristo)”. È il commento pubblicato su Instagram da Massimo Osanna, insieme alle immagini di affreschi e mosaici scoperti durante gli scavi della Regio V, che non sono ancora visitabili per i turisti.

In tal modo il social network si trasforma in una vetrina virtuale delle bellezze della città antica non accessibile ai visitatori, resa ancora più attraente dal ‘mistero’ che da sempre la circonda.
Di questi mosaici Osanna aveva parlato nel giorno del proprio commiato, con lo scadere del mandato alla direzione generale del Parco Archeologico di Pompei.
“Finalmente – aveva affermato l’ex dg degli Scavi vesuviani – potrò dedicarmi agli studi che finora, per i gravosi impegni della direzione del Parco, non potevo intraprendere”. È stato Osanna ad avere decifrato l’enigmatico mosaico scoperto alcuni mesi fa nella Casa di Giove: rappresenta l’assunzione in cielo del gigante che dà il nome a una della più note costellazioni della stagione invernale. Ora Osanna, in vetta all’elenco dei candidati alla direzione generale degli Scavi, attualmente diretti ad interim dalla Soprintendente Alfonsina Russo, ricava dal proprio archivio di foto immagini bellissime – ancora blindate dai cantieri in corso negli Scavi – che stanno facendo il giro del web. Agli inizi di gennaio, Osanna nominò il mosaico di Orione come una delle meraviglie sulle quali intendeva soffermarsi e alle quali evidentemente sta ora dedicando le proprie attenzioni, per poter presto aggiornare anche gli appassionati della materia.

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