martedì, 26 marzo 2019

Pompei stupisce ancora, dopo Leda adesso tocca ad un affresco di Narciso

Dopo il ritrovamento a Pompei di ‘Leda con il Cigno’, adesso a stupire il mondo è un affresco raffigurante ‘Narciso che si specchia nell’acqua’. Un’opera “di grande interesse” e “con un forte richiamo erotico”, sottolinea Massimo Osanna, direttore dello scavo nel Parco, guidato ad interim da Alfonsina Russo. Il nuovo ritrovamento è nella stessa casa di Leda e il Cigno, una grande domus ricca e alla moda affacciata su Via del Vesuvio, nella regio V dell’antica colonia romana, con decorazioni à la page e riferimenti ai miti come si conveniva alla dimora di una persona almeno economicamente molto su.

Incorniciato da una raffinata parete di un color ocra dorato, l’affresco del Narciso doveva essere il pezzo forte del grande atrio di quella casa, la cui entrata era segnata da un Priapo con un grande fallo, augurio di fertilità. Un grande atrio che rimarrà così, portato alla luce e restaurato solo in parte, precisa l’archeologo, perché lo scavo di quella casa purtroppo non rientra nei piani del Grande Progetto Pompei. “Già questo ulteriore tassello di lavori – spiega- è stato deciso in via eccezionale dopo il ritrovamento dell’affresco con Leda e il cigno proprio per permetterci di portare alla luce nella sua interezza almeno l’intera stanza da letto con Leda e renderla visitabile”.
Il ritrovamento del Narciso è stato quindi un inaspettato regalo per i turisti quando anche questa domus verrà inserita nei percorsi di visita della millenaria cittadina.
Qualche altra cosa di questa famiglia e di queste vite raccontano i tanti oggetti di uso quotidiano che gli archeologi hanno ritrovato nel sottoscala dell’abitazione, brocche, anfore, tanti oggetti di cucina, persino un imbuto in ferro.

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