Battisti presenta i nuovi treni Rock e Pop attesi in Campania per il 2020

“Il grande obiettivo da qui a 5 anni è di invertire il dato che vede la media europea del 60% di utilizzo dei mezzi pubblici per i pendolari, mentre in Italia siamo al 40% e in Campania solo al 10%, visto che il 90% dei cittadini campani usa mezzi privati”. Con queste parole Gianfranco Battisti, ad di Ferrovie dello Stato, lancia a Napoli il roadshow dei nuovi treni Rock e Pop di Trenitalia che entreranno in esercizio dalla prossima primavera nelle Regioni che hanno già un nuovo contratto con l’azienda, mentre in Campania dovrebbero arrivare nel 2020, visto che il nuovo contratto è in preparazione e sarà firmato nei primi mesi del prossimo anno.

I nuovi treni per il trasporto locale, e quindi al servizio dei pendolari che in Campania sono 1,5 milioni, sono in mostra in Piazza del Plebiscito con le loro avveniristiche caratteristiche: sedute ampie prese per caricare pc e telefoni, rumore e vibrazione ridotti al minimo, videosorveglianza, predisposizione alla rete wifi.

“A Napoli – ricorda Tiziano Onesti, presidente di Trenitalia -180 anni fa c’è stata la prima ferrovia Italiana, la Napoli-Portici e oggi la Campania ha numeri molto alti, con la sua popolazione di sei milioni di abitanti, tre dei quali nella sola area metropolitana di Napoli. Di fronte a queste cifre siamo proattivi, presentando soluzioni per chi si muove sul territorio, consapevoli che c’è ancora molto da fare. Parliamo dei pendolari ma guardiamo anche ai flussi turistici sempre più importanti per un brand internazionale come Napoli che ci spingono a una mobilità integrata ed eco-friendly”. “Ferrovie ci comunica che in quattro anni e mezzo cambierà l’intera quantità dei mezzi di trasporto attualmente utilizzati con un netto miglioramento ed efficientamento. Verrà anche sperimentato in Campania un mezzo sia elettrico che diesel, che potrà cambiare alimentazione in maniera istantanea senza bisogno di fare soste. Credo ci sarà una svolta positiva per un tema che ognuno di noi, quello della scarsa qualità del trasporto regionale, che vale per la Campania e per tutte le Regioni”, commenta il vicesindaco di Napoli Enrico Panini.

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