venerdì, 26 aprile 2019

A Rimini il più grande polo congressuale d’Italia

Rutelli loda la Romagna: avete saputo unire congressuale a balneare

Un investimento di 110 milioni di euro per il futuro palazzo dei congressi di Rimini, il più grande di Italia, in grado di ospitare fino a 42 sale e 9.300 posti a sedere. Sorgerà negli spazi della vecchia fiera su un'area di 38 mila metri quadrati dopo 22 mesi di lavoro. Alla posa della prima pietra ieri c’era anche il vice presidente del consiglio Francesco Rutelli. “L'Italia è troppo indietro nel turismo congressuale. Servono organizzazione, infrastrutture e marketing” sottolinea il vice premier, quindi rivolto agli amministratori dell'Emilia-Romagna: “voi avete dimostrato di saper anticipare i tempi coniugando turismo congressuale a quello balneare, ma l'Italia è indietro nelle statistiche internazionali”. Il vice premier ha poi sottolineato come una città come Miami punta ad avere nel 2008 un polo congressuale per 45 mila convegnisti e Venezia fino a pochi mesi fa non aveva che una sala convegni da 250 posti (ora è stata dato il via libera al palazzo del cinema che sarà anche Palacongressi). Adesso, però, c’è anche Rimini, che si appresta a diventare il più grande polo congressuale d’Italia. Il progetto è frutto del lavoro dell'architetto tedesco Volkwin Marg dello studio Gmp di Amburgo che ha già progettato la fiera riminese. Realizzato tenendo conto di rigidi criteri ambientali, il nuovo polo sarà circondato da un parco alberato con un laghetto e disporrà di 1.000 posti di parcheggio, realizzati in due ambienti sotterranei collegati da un tunnel. E' previsto anche un terminal per 10 bus e spazi di sosta temporanea.  

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