martedì, 10 dicembre 2019

Convention Bureau Italia, la Regione Emilia Romagna è il socio numero 100

L’Apt dell’Emilia Romagna è la new entry nel Convention Bureau Italia. Un ingresso di peso che rappresenta la conferma sul lavoro svolto dal Convention Bureau Italia e sul sempre maggiore riconoscimento da parte delle istituzioni.

La scelta strategica della realtà emiliana-romagnola, da sempre fra le più attive nella promozione turistica sul segmento congressuale, avrà un’importante ricaduta anche sugli operatori del territorio in termini di agevolazioni e servizi. Tutte le aziende basate in Emilia Romagna e che rispondono ai requisiti qualitativi di base dell’offerta congressuale avranno accesso a tutte le attività di promozione del Convention Bureau Italia usufruendo della tariffa socio di socio.
Rafforzato anche il legame con i due Convention Bureau locali: Bologna Convention Bureau e Convention Bureau della Riviera di Rimini, due realtà che il Convention Bureau Italia annovera fra i suoi soci fondatori e che grazie a questo accordo usufruiranno di un abbattimento della loro quota di adesione pur continuando a far parte della rete come soci a tutti gli effetti.
L’accordo fa seguito a collaborazioni pregresse, come quella in occasione di IBTM 2015 quando l’Apt ha contribuito all’organizzazione dell’evento The Italian Break allo stand Italia con una fornitura di Parmigiano Reggiano.
Con l’ingresso della Regione Emilia Romagna e di altre importanti realtà territoriali, il CBI ha superato l’obiettivo dei 100 soci, quintuplicando la compagine societaria a trenta mesi dall’inizio delle attività.
“Quello della Regione Emilia Romagna è un riconoscimento istituzionale di grande importanza. L’ingresso nel nostro network della quinta regione italiana, con oltre 38 milioni di presenze turistiche nel 2016, ci consente di arrivare a rappresentare oltre 1.400 aziende operanti nel nostro settore su tutto il territorio nazionale”, ha commentato Carlotta Ferrari, presidente del Convention Bureau Italia.

“Con questa azione la regione Emilia Romagna conferma l’impegno nel sostenere gli investimenti a favore della Meeting Industry, come confermato anche dalla nuova legge sul turismo n° 4/2016 dove il comparto MICE mantiene un ruolo di primo piano nella promozione turistica regionale”, ha detto Emanuele Burioni, direttore dell’Apt Emilia Romagna.

L’Apt dell’Emilia Romagna è la new entry nel Convention Bureau Italia. Un ingresso di peso che rappresenta la conferma sul lavoro svolto dal Convention Bureau Italia e sul sempre maggiore riconoscimento da parte delle istituzioni.
La scelta strategica della realtà emiliana-romagnola, da sempre fra le più attive nella promozione turistica sul segmento congressuale, avrà un’importante ricaduta anche sugli operatori del territorio in termini di agevolazioni e servizi. Tutte le aziende basate in Emilia Romagna e che rispondono ai requisiti qualitativi di base dell’offerta congressuale avranno accesso a tutte le attività di promozione del Convention Bureau Italia usufruendo della tariffa socio di socio.
Rafforzato anche il legame con i due Convention Bureau locali: Bologna Convention Bureau e Convention Bureau della Riviera di Rimini, due realtà che il Convention Bureau Italia annovera fra i suoi soci fondatori e che grazie a questo accordo usufruiranno di un abbattimento della loro quota di adesione pur continuando a far parte della rete come soci a tutti gli effetti.
L’accordo fa seguito a collaborazioni pregresse, come quella in occasione di IBTM 2015 quando l’Apt ha contribuito all’organizzazione dell’evento The Italian Break allo stand Italia con una fornitura di Parmigiano Reggiano.
Con l’ingresso della Regione Emilia Romagna e di altre importanti realtà territoriali, il CBI ha superato l’obiettivo dei 100 soci, quintuplicando la compagine societaria a trenta mesi dall’inizio delle attività.
“Quello della Regione Emilia Romagna è un riconoscimento istituzionale di grande importanza. L’ingresso nel nostro network della quinta regione italiana, con oltre 38 milioni di presenze turistiche nel 2016, ci consente di arrivare a rappresentare oltre 1.400 aziende operanti nel nostro settore su tutto il territorio nazionale”, ha commentato Carlotta Ferrari, presidente del Convention Bureau Italia.

“Con questa azione la regione Emilia Romagna conferma l’impegno nel sostenere gli investimenti a favore della Meeting Industry, come confermato anche dalla nuova legge sul turismo n° 4/2016 dove il comparto MICE mantiene un ruolo di primo piano nella promozione turistica regionale”, ha detto Emanuele Burioni, direttore dell’Apt Emilia Romagna.

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