Confconsumatori ottiene rimborso per una coppia

Il giudice di pace di Parma ha condannato un tour operator

Il giudice di pace di Parma ha condannato un tour operator che aveva operato tramite una propria agenzia, violando il dovere di diligenza giuridicamente previsto nei contratti. Il caso, denunciato da Confconsumatori, riguarda una coppia di coniugi di differente nazionalità (moglie cittadina italiana e marito cittadino extracomunitario), che non è potuta imbarcarsi sul volo compreso nel pacchetto turistico, perchè l’agenzia a cui si era rivolta non aveva fornito le corrette informazioni in merito alla necessità per il marito di nazionalità extraeuropea di chiedere il visto d’ingresso alla propria ambasciata. Il giudice di pace ha ritenuto che tale comportamento ha violato l’obbligo giuridico di diligenza a cui è tenuto ogni contraente e in questo caso l’addetto all’agenzia viaggi, che ora dovrà restituire l’intera somma corrispondente al valore del pacchetto turistico acquistato, ma mai utilizzato, nonché risarcire i danni non patrimoniali sofferti dai viaggiatori e le spese di lite.

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