venerdì, 15 novembre 2019

Don Camillo & Peppone, torna la 2^ edizione del ‘Busseto Festival Guareschi’

Il viaggio all’interno di un microcosmo che diventa un universo a se stante, fisico e letterario. Questo era il rapporto profondo tra Giovannino Guareschi e i luoghi teatro dei suoi racconti. Per questo la 2^ edizione del ‘Busseto Festival Guareschi’, che si terrà nel borgo della Bassa Parmense dal 9 novembre all’8 dicembre, sarà incentrata sull’esplorazione del territorio emiliano-romagnolo e delle sue mitologie. Il programma del festival prevede la proiezione del film ‘Don Camillo e i giovani d’oggi’ e di altre pellicole meno note ma decisive per comprendere la poetica di Guareschi, tratte da racconti sceneggiati da lui stesso o rivisitati successivamente.

Le proiezioni saranno introdotte da critici, intellettuali, figure istituzionali, giornalisti accomunati dalla passione per il ‘Mondo piccolo’. Tra questi, l’ex vescovo di Ferrara Sua Eccellenza Monsignor Luigi Negri, il presidente di Lazard Italia e di Allianz Carlo Salvatori, l’avvocato Riccardo Gotti Tedeschi, lo scrittore e saggista Marcello Veneziani, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, il direttore del Quotidiano Nazionale Michele Brambilla, il direttore di Oggi Umberto Brindani, il direttore di Qui Touring Silvestro Serra, il direttore di Ciak Flavio Natalia. E ancora: Filiberto Molossi, critico cinematografico, Paolo Barbaro, storico della fotografia, lo sceneggiatore del Don Camillo a fumetti Davide Barzi, Adriano Fruch disegnatore del Don Camillo a fumetti.
Il festival si svolgerà nel piccolo, sontuoso teatro d’opera di Busseto. L’ingresso alle proiezioni è libero (consigliata la prenotazione del posto allo 0524 92487 – info@bussetolive.com).

Durante l’intero periodo del festival sarà poi visitabile presso la Sala dell’Accademia del Comune di Busseto la mostra ‘Route 77- in bicicletta lungo la via Emilia’ , ideata da Egidio Bandini, giornalista e saggista, direttore del Festival, presidente del Gruppo Amici di Giovannino Guareschi. Inoltre, nei giorni di sabato 9, 16, 23, 30 novembre, sarà possibile partecipare a una visita guidata presso la Casa Archivio Guareschi di Roncole Verdi (frazione di Busseto), dove Guareschi visse a lungo e che rappresenta un vero e proprio tempio della memoria guareschiana. A fare da guida d’eccezione di questo viaggio nel tempo, storico e letterario, sarà Alberto Guareschi, figlio dello scrittore. Infine, nel mese di novembre tutte le trattorie della Bassa Parmense, in fermento per il contemporaneo ‘November Porc’ -partner del festival- dedicheranno all’evento un menu che avrebbe certamente messo d’accordo Don Camillo e Peppone.

“Giovannino Guareschi è uno dei figli più illustri della nostra regione, un intellettuale assurto a notorietà nazionale e internazionale. Dopo le celebrazioni dello scorso anno per il cinquantennale della morte, celebrazioni ricche di importanti eventi e iniziative, Busseto si conferma, con la seconda edizione del Festival, punto di riferimento essenziale per la valorizzazione della figura di Guareschi. Mi piace poi ricordare che la Regione Emilia-Romagna ha fatto la sua parte dando vita, tra l’altro, al percorso Le terre di Peppone e Don Camillo, presentato nel marzo scorso, nell’ambito del progetto sul cineturismo legato alla scoperta dei luoghi in cui i grandi autori, come appunto Guareschi, hanno sviluppato la loro arte”, ha affermato Andrea Corsini, assessore al Turismo, Regione Emilia Romagna.

News Correlate