martedì, 19 marzo 2019

Un itinerario alla scoperta dell’800 romagnolo partendo da Forlì

Un’esperienza immersiva nell’arte, ma anche nelle testimonianze storiche, nel pensiero politico e nelle atmosfere ottocentesche del Risorgimento italiano. È l’opportunità offerta dal percorso turistico che parte idealmente dalla Mostra ‘Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini’ -appena inaugurata ai Musei di San Domenico di Forlì, che la ospiteranno fino al 16 giugno 2019- e invita alla scoperta delle tante espressioni artistiche e storiche dell’Ottocento e del periodo Risorgimentale, diffuse in tutta la Romagna e custodite tra la Riviera e il suo entroterra(http://risorgimento.regione.emilia-romagna.it/exec/portale).

Una quindicina le località protagoniste, con una ventina di tappe, tra monumenti, pinacoteche e case museo di personaggi che hanno contribuito, con il loro pensiero ed estro creativo, al clima che portò all’unificazione italiana, da Giovanni Pascoli a Vincenzo Monti, da Pietro Mascagni ad Alfredo Oriani. Un’occasione unica, anche per scoprire le eccellenze offerte dal territorio, grazie agli speciali pacchetti soggiorno all inclusive, messi a punto dalla Società di Promozione Cervia Turismo per gli albergatori di Confcommercio Cervia, e alla sinergia tra i territori. Questa iniziativa permette un’esperienza in Romagna a 360 gradi, che spazia dall’arte alla cultura, dall’artigianato artistico all’enogastronomia tipica, passando per il fascino del mare e le magiche atmosfere degli antichi borghi dell’entroterra.

Previste formule da 2 a 5 pernottamenti, con itinerari ad hoc, individuali e di gruppo, che offrono l’opportunità di scoprire nei musei dedicati quanto fu realizzato in Romagna durante il Risorgimento, nel periodo dall’Unità d’Italia alla Grande Guerra, ma anche, tra gli altri, i tesori del Museo Casa Pascoli a San Mauro Pascoli (Fc), le maioliche al Museo delle Ceramiche di Faenza (Ra), la storia della Civiltà del Sale cervese a Cervia (Ra), il Museo Tonino Guerra a Santarcangelo (Rn) e l’antica stamperia Pascucci di Gambettola, l’arte della cucina a Casa Artusi a Forlimpopoli (Fc), nonchè il nuovo Museo archeologico Classis a Classe (Ra).

Tutte le offerte sono veicolate anche dal sito regionale https://www.emiliaromagnawelcome.com/

“Turismo e territorio: è il mix di esperienze diverse, nella stessa vacanza – commenta Andrea Corsini, assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna – che oggi costituisce la motivazione di viaggio rendendolo desiderabile prima e memorabile poi. Questa mostra offre l’opportunità della scoperta culturale combinandola con percorsi paralleli attraverso testimonianze artistiche e storiche, luoghi del gusto, bellezze paesaggistiche e tipicità. L’insieme di questi elementi rendono la Destinazione Romagna, a tutti gli effetti, un player nazionale e internazionale di indubbio valore e rilievo nello scenario travel contemporaneo”.

“Con progetti come questo – dice Andrea Gnassi, presidente della Destinazione Romagna – superiamo sia i campanili che l’idea di una Romagna viva solo d’estate e solo in spiaggia: adesso un grande evento culturale in una città diventa l’occasione per far partire percorsi e prodotti turistici alla scoperta di tutta la Romagna e delle sue eccellenze. In questo caso poi avviene seguendo un fil rouge, il Risorgimento, che racconta anche l’identità di un popolo grazie alle case natale di tanti patrioti romagnoli. La Romagna è a tutti gli effetti e a pieno titolo una meta per chi cerca un viaggio nella storia e nella cultura, tra i percorsi romani, quelli rinascimentali che vanno, di castello in castello, dai Malatesta agli Este e ora anche quelli dedicati al Risorgimento”.

www.mostraottocento.com

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