mercoledì, 20 marzo 2019

Under 45, italiano e donna: ecco l’identikit dell’utente dello Shuttle ‘Rimini – Bologna airport’

Lo ‘Shuttle Rimini- Bologna Airport’ ha stilato un identikit dei suoi viaggiatori, analizzando gli oltre 160mila contatti, richieste e prenotazioni raccolte nel 2018 dal sito www.shuttleriminibologna.it.

Per quanto riguarda la fascia di età il 38% è tra i 25/34 anni, il 23% in quella 35/44 e il 18% tra 45 e 54 anni. Mentre, i giovanissimi tra 16 e 24 rappresentano l’11% del totale. La percentuale scende al 6% nel caso degli over 65. Il 68% di loro è italiana e il 32% straniera. Tra i Paesi esteri il maggiore numero di contatti arrivano da Regno Unito e Germania, seguiti da Spagna e Francia. Durante la stagione estiva (giugno/settembre), il numero dei turisti in arrivo da fuori confine si alza fino al 45% dei passeggeri trasportati. Per quanto riguarda il genere il 56% sono donne, il 37% uomini. Rispetto all’incoming italiano, è da evidenziare come alle spalle di Rimini, 21mila contatti, si collochino Milano (20mila) e Roma (11mila).

Una delle caratteristiche più apprezzate dagli utenti dello Shuttle è quella del servizio ‘door to door’. Grazie alla rete di connessioni e collegamenti con gli altri vettori del territorio (Cooperative Taxi, imprese di trasporto NCC), è possibile raggiungere il Marconi anche dal portone di casa o del proprio Hotel.

Lo smartphone è lo strumento principe per informarsi su un percorso o prenotare un biglietto sullo Shuttle: il 57% dei viaggiatori usa il telefono, il 36% il pc e il 6% il Tablet. Tutti loro cercano in rete prima di tutto informazioni su meteo, seguite da eventi, arte, spettacoli e da una valutazione su offerte alberghiere e di soggiorno della Romagna. In vetta ai loro interessi nel periodo di soggiorno, sia esso vacanza o lavoro, troviamo gli acquisti con una ricerca delle migliori condizioni di shopping, tempo libero e lifestyle.

“Oggi – spiega Roberto Benedettini, amministratore unico Vip Srl – il profilo del viaggiatore è cambiato. Diminuiscono i soggiorni di lungo periodo nello stesso luogo, ma aumenta la frequenza con cui si raggiungono altri luoghi: sia per turismo, sia per lavoro. La maggior parte di loro è giovane è spinta da interessi che combaciano con la nuova turistica del nostro territorio. Le numerose prenotazioni arrivate in questi giorni in occasione di Sigep, confermano importanza di fiere e manifestazioni IEG per il nostro territorio”

“Una fotografia – dice Andrea Corsini, assessore Regionale al Turismo Emilia Romagna – che pare confermare l’opportunità della nuova strategia turistica intrapresa da questa Giunta. È solo grazie a nuovi modelli organizzativi e attraverso una rafforzata relazione tra pubblico e privato che è possibile rispondere adeguatamente alle evoluzioni dei mercati all’interno della filiera con l’obiettivo di un deciso e rapido riposizionamento del nostro prodotto turistico. Anche in virtù della spinta propulsiva che il turismo internazionale continua a registrare, occorre lavorare in un’ottica d’integrazione dei prodotti con il plus valore dei servizi, tra cui ruolo fondamentale rivestono senz’altro le opportunità di movimento, per scommettere insieme oggi sul domani dell’economia regionale”.

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