domenica, 22 settembre 2019

Il Friuli punta su musei e luoghi di cultura accessibili a tutti

“Non dev’essere soltanto l’inclusione delle persone diversamente abili l’obiettivo di progetti quali ‘Come-In’ ideati per rendere pienamente fruibili le strutture museali della città di Udine, bensì puntare anche a diffondere un nuovo modo di pensare la progettazione e la gestione, non soltanto dei nostri musei, ma anche di altre strutture al centro della cultura, come i teatri, per renderli davvero accessibili a tutti: dai più piccini accompagnati dalle mamme, ai giovani, per rafforzare la diffusione del sapere nella nostra comunità”. Ad affermarlo Sergio Bolzonello, vicepresidente della Regione, durante il convegno ‘Musei inclusivi, sfide e soluzioni: il caso italiano’.

“Una rete di strutture che siano pensate per essere davvero accessibili – ha aggiunto – non può non prestare attenzione a un altro tipo di accessibilità: quella rivolta alle nuove generazioni, attenta e rispettosa del loro linguaggio e delle loro attese ed esigenze. Un’accessibilità innovativa che magari, mettendo assieme i musei e i teatri, possa meglio intercettare l’attenzione dei giovani”.
Bolzonello si è soffermato anche sull’accessibilità linguistica e su quella online, che richiama turisti, curiosi, studiosi, nelle strutture museali e nei luoghi di cultura.
La Regione, dunque, supporta i contenuti e alle aspettative del progetto ideato dal Comune di Udine ‘Come-in’, nella convinzione, ha concluso Bolzonello, “che parte dello sviluppo sociale ed economico passa anche attraverso contenuti e contenitori di tipo culturale”.

News Correlate