giovedì, 21 novembre 2019

A Tolmezzo premiazione ‘Leggimontagna’ e documentario ‘Free Solo’

Si svolgeranno sabato 19 ottobre dalle 15 a Tolmezzo le premiazioni del 17° Concorso letterario Leggimontagna, suddiviso nelle categorie Saggistica, Narrativa e Inediti. Il tema centrale delle opere è la montagna, letta o mostrata da qualsiasi punto di vista, a scelta dell’autore.

Nella Sala conferenze UTI della Carnia, oltre ai premi per ogni categoria sarà consegnato anche il Premio speciale Fondazione Dolomiti UNESCO a un’opera di saggistica caratterizzata dalla particolare aderenza alla filosofia e alle finalità della Fondazione. Un riconoscimento speciale sarà attribuito all’Amico Alpinista dell’anno.

Anteprima dell’evento il giorno 17 ottobre: ‘Free solo’, film in proiezione al Nuovo Cinema David di Tolmezzo, alle 20.30, inserito nella rassegna ‘Immagini e storie della società’ organizzata dalla Città di Tolmezzo. Il film, prodotto da National Geographic e diretto da Jimmy Chin, alpinista, arrampicatore, fotografo, cineasta e da sua moglie Elizabeth Chai Vasarhelyi (USA / 2018 / 100’), ha vinto il Premio Oscar 2019 per il miglior documentario.

Quest’anno al concorso letterario hanno partecipato 17 opere nella sezione Saggistica, 31 nella sezione Narrativa, 18 racconti nella sezione Inediti. Nella Saggistica come di consueto si spazia dalle opere di storia e di antropologia, alle pubblicazioni più strettamente riguardanti l’ambiente naturale e l’alpinismo. Ecco i titoli che verranno premiati, tenendo per ora il segreto sull’ordine di arrivo: Valle della Luce. Alpinismo nelle Valli della Sarca e dei Laghi (ed. Altri Spazi, 2019) di Alessandro Gogna e Marco Furlani, Mario Rigoni Stern. Un uomo tante storie nessun confine (ed. Priuli & Verlucca, 2018), atti del convegno dedicato al grande scrittore a cura di Anna Maria Cavallarin e Annalisa Scapin, oltre alla Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia (ed. Club Alpino Italiano – Franco Angeli, 2019) di Alex Cittadella di Pasian di Prato (Ud) e a Sacri Monti di Guido Gentile (Giulio Einaudi Editore, 2018). La valutazione non è stata semplice per la giuria composta da Gianpaolo Carbonetto (presidente), Gian Paolo Gri, Marcello Manzoni e Andrea Zannini.
Nella sezione Narrativa le opere raccontano la montagna con gli occhi di ogni autore, in molteplici e personali interpretazioni. Tra le opere selezionate, Non sono un’alpinista (a cura di Gianbattista Magistris e Luciano Riva, ed. Club Alpino Italiano, 2018) una raccolta di scritti autobiografici di Bianca Di Beaco, scalatrice triestina fortissima negli anni Cinquanta, scomparsa nel 2018; Resto qui di Marco Balzano (Giulio Einaudi Editore, 2018), premio Premio Bagutta 2019 e secondo al Premio Strega per un soffio. E poi ancora, dalla Svizzera Noëmi Lerch con La Contadina (Gabriele Capelli Editore, 2018), tradotto da Anna Allenbach. Hanno avuto l’arduo compito di scegliere i vincitori Luciano Santin (presidente), Fabiana Savorgnan Cergneu di Brazzà, Leila Meroi, Carlo Tolazzi, giurati di questa sezione del premio.
I racconti inediti, presentati in forma anonima come da regolamento, saranno una sorpresa, anticipata da titoli e motti identificativi molto interessanti. La giuria di questa sezione è composta da Franco Micelli (presidente), Bruno Contin, Riccarda de Eccher, Luciano Santin. Gli elenchi completi delle opere a concorso sono consultabili sul sito www.leggimontagna.it

News Correlate