mercoledì, 22 maggio 2019

Grado da scoprire tra Archeobus, Fish Nic, Boat & Bike e Bus Natura

Grado è animata nel corso di tutto l’anno da una serie di manifestazioni, spettacoli e inconsueti servizi per i propri ospiti.

Tutti i mercoledì di aprile, ad esempio, è possibile salire sull’Archeobus e visitare i resti archeologici della vicina Aquileia accompagnati da una guida turistica e degustare alcuni prodotti tipici locali. Da maggio invece, una volta al mese, gli amanti del buon cibo possono partecipare al Fisch Nic godendosi, nella stessa giornata, la bellezza della natura e la bontà dei piatti preparati en plein air da cuochi stellati, in una location assolutamente informale, ovvero una valle da pesca su un isolotto della laguna di Grado (il primo appuntamento è fissato per il 19 maggio).

Tutti i venerdì, a partire dal 17 maggio, i turisti possono salire con la bici sul battello del ‘Boat&Bike -Laguna experience’ che porta a Marano Lagunare e attraversare in sella alla due ruote i borghi storici della Riviera friulana, per poi rientrare a Grado; tutti i lunedì (dal 13 maggio), conoscere le splendide caratteristiche naturali delle Riserve della Val Cavanata e dell’Isola della Cona, seduti comodamente sul Bus Natura, oppure, al crepuscolo, ‘volare’ su una mongolfiera in volo vincolato per abbracciare tutta l’Isola dall’alto (30 maggio, 27 giugno e 13 agosto). Fra le altre attività, ogni martedì dal 7 maggio al 27 settembre, vengono organizzati show cooking, con degustazione finale, per scoprire i segreti del più tipico piatto gradese, il Boreto a la graisana.

Nel 2019 ricorrono i 50 anni delle riprese di ‘Medea’, film girato da Pier Paolo Pasolini con Maria Callas. Nell’occasione, il Consorzio Grado Turismo, in collaborazione con l’associazione ‘Graisani de Palù’, organizza 2 volte al mese, il giovedì (a partire dal 9 maggio), una visita guidata al Casone lagunare di Mota Safòn, set di numerose riprese effettuate dal grande regista friulano che scrisse: “Grado è a due passi, appena oltre Aquileia, oltre il nuovo sottile ponte, piatto tra le isole, la piatta acqua lagunare. Il grigio-azzurro del suo cielo e il verde dei suoi alberi friulani, il vermiglio e il cobalto attutiti dal suo porticciolo e l’oro dei capelli della sua gioventù, ne fanno un luogo dell’anima”. www.grado.it

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