martedì, 19 marzo 2019

In Friuli turisti in continua crescita grazie a operatori del settore

Più 6% per la montagna, più 4% per il mare e le città storiche, più 10% per le città. In ascesa il turismo in Friuli Venezia Giulia nei primi nove mesi dell’anno (da gennaio a settembre 2016), tanto che la regione ha segnato un incremento di presenze di 411.747 unità, più 5,7%. “Valore di crescita più alto in assoluto e in termini percentuali degli ultimi anni”, ha rilevato il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello.

Entrando nel dettaglio dei numeri: il Tarvisiano, tra gennaio e settembre, ha registrato  118.389 arrivi (+16,8% rispetto allo stesso periodo del 2015) e 293.773 presenze (+10,9%), la Carnia 92.010 arrivi (+9,1%) e 353.732 presenze (+4%), il Pordenonese 40.810 arrivi (+10,2%) e 144.083 presenze (+2,4%). Numeri positivi anche per le città storiche (Grado, Palmanova e Aquileia) con +7,6% di arrivi e +7,4% di presenze, e per le località di mare (Lignano Sabbiadoro e Laguna di Marano), con +3% di arrivi e +2,8% di presenze. Segno più anche per Udine, con +8,4% di arrivi (da 237.812 e 257.759) e con +6,8 di presenze (da 475.938 a 508.524). “Dopo tre anni consecutivi di calo – ha osservato Bolzonello – si registrano ora due anni di aumento molto significativo. Ciò accade – ha spiegato – perché la Regione si è messa a fare turismo industriale, non limitandosi alle sole manifestazioni, e perché gli operatori del settore, che ringrazio, ci stanno credendo”.

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