Al via il primo atto di VisiTuscia 2018: la seconda fase ad ottobre

Tutto pronto per la X edizione di VisiTuscia 2018. Quest’anno la manifestazione si svilupperà in due fasi: quella che sta per prendere il via e che vedrà protagonisti i comuni di Canino, Marta, Capodimonte e Viterbo, vincitori del bando della Regione Lazio sulle ‘Reti d’Impresa su Strada’ e quella che si terrà a fine ottobre/inizio novembre che vedrà impegnati in un workshop, una 30 di Buyer nazionali ed esteri della domanda che incontreranno un centinaio di aziende turistiche e dell’agroalimentare dell’offerta.

Quando qualche anno fa – ha detto Vincenzo Peparello, presidente del CAT-Confesercenti Viterbo – abbiamo introdotto, a titolo sperimentale, ‘VisiTuscia in Tour’ con lo scopo di far conoscere agli estimatori della manifestazione che la Tuscia è un insieme di località di grande spessore turistico ed enogastronomico, sia pure aggregate intorno al loro capoluogo Viterbo, ci fu una risposta che anche noi organizzatori non ci saremmo aspettati. Le successive edizioni non solo hanno confermato il successo della scelta, testimoniato dall’incremento di fatturato fatto registrare sia dai tour operator che dalle aziende partecipanti, quanto dalla notorietà che le località partecipanti avevano acquistato sui media nazionali ed internazionali. Con questa prima fase, VisiTuscia 2018 vuole ritornare in sostanza a quella sperimentazione, presentando in particolare quattro località che, ognuna a proprio modo, hanno tutte le carte in regola per affermarsi in termini di conoscenza sui mercati nazionali ed esteri. Anche per questo abbiamo predisposto nuovi ed nteressanti pacchetti turistici che presenteremo nel corso della manifestazione e che veicoleremo attraverso i principali canali della comunicazione di settore”.

Dopo i successi delle passate edizioni, dunque, VisiTuscia rinnova l’appuntamento con gli operatori, i professionisti del settore e con la stampa specializzata per presentare un territorio ricco sotto ogni aspetto: culturale (è al centro dell’Etruria), naturalistico (Riserve naturali del Lamone e del Lago di Vico), religioso (il territorio è interamente attraversato dalla Via Francigena), termale (Terme dei Papi, il Bagnaccio, Terme del Bullicame, ecc.) per finire con l’enogastronomia di qualità. L’obiettivo è quello di far conoscere il territorio e tutte le sue potenziali ricchezze in continuità con quanto è stata fatto in passato. L’appuntamento è in programma dal 25 al 27 maggio.

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