Anche Roma, come Pechino, si visita in risciò

Ex detenuti porteranno in giro turisti gratuitamente tra le vie del centro storico

Adesso Roma si visita in risciò. A pedalare saranno gli ex detenuti o i detenuti sottoposti a misure alternative di pena. Per il conducente non sarà faticoso portare a spasso turisti e romani in quanto i risciò sono dotati di un meccanismo di pedalata assistita. A regolamentare il servizio è un protocollo firmato ieri tra il Campidoglio, Federalberghi e Asshotel, che stabilisce la fascia oraria, dalle 9 alle 20, con una turnazione. "Questa nuova sperimentazione fa parte di un programma di recupero sociale e di ampliamento dei servizi ai turisti. Nella fattispecie questa tipologia di mezzo, ecologico e ad impatto ambientale zero, permette di accompagnare i visitatori in luoghi di Roma meno conosciuti, come Villa Borghese, un parco museale che conta ben 8 musei. Se questa sperimentazione funzionerà – ha detto Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma – sarà possibile costruire un itinerario tra i musei della Villa". Chi volesse provare a farsi trasportare dal risciò deve prenotarsi al numero 3206917906 ed essere puntuale all'appuntamento. "Se vogliamo mettere al servizio del turista le aree verdi – ha aggiunto il vicesindaco – i moderni risciò a pedalata accompagnata possono essere una soluzione percorribile. Mi riferisco anche al quinto sottosistema turistico, quello dei parchi verdi attrezzati, che sarà sviluppato all'interno del Secondo Polo della Capitale". Inoltre, Cutrufo ha reso noto che nel mese di giugno si è avuto un aumento del 10,61% degli arrivi e del 10,15% delle presenze.

 

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