Tornano i Rolli Days a Genova con tante novità

Sono molte le novità dei ‘Rolli Days’ che il 12 e 13 ottobre apriranno a turisti e cittadini le porte dei palazzi della nobiltà genovese. “Abbiamo lavorato molto su un’edizione rinnovata – spiega Paola Bordilli, assessore ai grandi eventi – un modo nuovo di vivere i palazzi dei Rolli attraverso anche il tema dell’esperienza. I Rolli sono un format che funziona e che abbiamo deciso di innovare”.

Tra le novità di questa edizione quella della ‘Rolli Experience’, prenotabile attraverso il sito Visitgenoa, che permette di vivere due giornate veramente particolari, anche pernottando in uno degli storici palazzi dei Rolli.
“Chi aderisce a questa iniziativa – sottolinea l’assessore alla cultura Barbara Grosso – potrà fare visite guidate in zone che non sono mai state aperte ai turisti. E poi soggiornare vivendo l’esperienza dei cibi, della musica, dei costumi d’epoca”.
Altra grande novità di quest’anno riguarda la app ‘Palazzi dei Rolli Genova’ che permetterà di navigare attraverso tutti i 42 palazzi attraverso mappe interattive e realtà aumentata. Infine, la navetta che, nella giornata del 13 ottobre, collegherà gratuitamente la città alle sue vallate, permettendo anche a chi abita in quelle zone di partecipare all’evento. Quest’anno saranno aperti 34 rolli e, per la prima volta, 9 piani nobili affacciati su via Garibaldi.
“Questa è un’occasione unica per percepire la grande strada dell’aristocrazia genovese – spiega Giacomo Montanari, curatore scientifico dei Rolli Days – visto che, tra l’altro, riaprono Palazzo Agostino Pallavicino, al civico 1 e il primo piano nobile del palazzo di Angelo Giovanni Spinola, affrescato da Semino, Castello e Tavarone”.
Anteprima venerdì 11 ottobre, dalle 21 alle 23.30, quando i palazzi di via Garibaldi accenderanno le luci dei palazzi nobili, mostrando gli affreschi che li decorano. Oltre ai palazzi dei Rolli in queste giornate saranno aperti molti altri edifici storici della città, da Palazzo Reale alla Borsa, dalla sede di Carige all’archivio dei Magistrati di Misericordia, dall’albergo dei poveri all’Archivio di Stato, che esporrà i documenti originali dei Rolli.

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