giovedì, 21 novembre 2019

‘Di uomini e ferro’, le ferrovie si mettono in mostra a Milano

Si chiama ‘Di uomini e ferro’ la mostra all’aperto fino al 6 novembre delle più significative immagini tratte dall’archivio della Fondazione FS Italiane con il patrocinio del Comune di Milano, inaugurata da Luigi Cantamessa, DG della Fondazione FS Italiane, e da Claudia Maria Terzi, assessore regionale ai Trasporti. Ospite d’eccezione Mara Venier, “orgogliosamente figlia di ferroviere”.
Si tratta di un vero e proprio patrimonio storico e documentale della Fondazione FS Italiane, gratuito e aperto a tutti, che consente in 38 immagini di grande formato di scoprire momenti, gesti, volti, attimi della vita a bordo e intorno ai treni.

La mostra Di Uomini e Ferro – Viaggio negli archivi fotografici delle Ferrovie dello Stato racconta il treno non solo come mezzo di trasporto, ma soprattutto come luogo della memoria dal fascino senza tempo. Il treno, infatti, simbolo della rivoluzione industriale, ha radicalmente modificato la mobilità delle persone tra l’Ottocento e il Novecento.

Inoltre, rappresenta un viaggio lungo la Penisola attraverso le immagini degli italiani che, negli anni, hanno scelto il treno per i propri spostamenti. Immagini che non solo raccontano i tanti ferrovieri che con il loro lavoro hanno contribuito alla creazione dell’identità nazionale, ma testimoniano anche il ruolo determinante che lo sviluppo della rete ferroviaria ha avuto per l’Unità d’Italia.
“L’operazione ‘Di Uomini e Ferro’ fa riemergere pagine importanti della nostra storia, evidenziando quanta passione e quanto sacrificio è stato necessario per costruire e far funzionare la cosiddetta “strada ferrata” che ha modernizzato il Paese – ha commentato l’assessore Terzi – Un plauso all’opera portata avanti dalla Fondazione FS: un investimento di carattere culturale che diventa così patrimonio storico di tutto il Paese”.
“Di Uomini e Ferro è una mostra unica nel suo genere che racconta, attraverso le immagini inedite ritrovate nel nostro archivio, la storia dell’Italia – ha detto Luigi Cantamessa – La grande famiglia dei ferrovieri, infatti, ha contribuito alla modernizzazione dell’Italia, dalla ricostruzione all’avvento dell’AV”.

News Correlate